Casini Benvenuti su Repubblica: “Ripensare le città e il ruolo della geriatria”

La Repubblica Firenze di giovedì 7 settembre ospita un intervento a firma di Stefano Casini Benvenuti, già direttore dell’Irpet e oggi referente per Spi Cgil Toscana del Progetto Governance, Partecipazione Sociale e Istituzionale, nel quale l’esperto riflette sui significativi cambiamenti demografici in atto e sul ruolo della geriatria.

“Nel 1951 vi erano 3 giovani per ogni anziano, un secolo dopo il rapporto si ribalta con 3 anziani per ogni giovane”. Un ribaltamento che on può che porre delle domande: “prima fra tutte chi sosterrà le spese per un numero così alto di anziani”. Ma delinea anche “una società diversa in cui diversi sono i bisogni da fronteggiare e i modi di fronteggiarli: cambia il ruolo della sanità, l’uso del tempo libero, la tipologia degli spazi ricreativi, le esigenze di mobilità, le forme di turismo”.

Essere anziani oggi è diverso rispetto al passato dato che, come ricostruisce l’articolo, risulta ormai scientificamente provato che ad esempio che un 75 enne di oggi abbia la forma fisica e cognitiva di un 55enne del 1980.

Per allontanare il più possibile l’ingresso nella non autosufficienza “la creazione di spazi ed
opportunità per mantenere vivo l’impegno sociale e, più in generale, le relazioni col mondo
esterno è assolutamente vitale”, sostiene Casini Benvenuti.

Occorre anche una trasformazione della sanità: la geriatria “sempre più va estesa e adeguata al numero crescente di anziani e alla necessità di prevenire le situazioni di disagio con vantaggi per l’anziano ma anche per la collettività”.

L’intervento completo di Stefano Casini Benvenuti si può leggere su Repubblica Firenze di giovedì 7 settembre.

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