Area interna Casentino-Valtiberina, dal Panno al Legno tra tradizione e innovazione – FOTO

Una strategia unitaria per il Casentino e la Valtiberina per dare un futuro a questi territori, valorizzando le produzioni, la storia e le potenzialità ambientali locali. Si è parlato di questo durante l’iniziativa “Area interna Casentino-Valtiberina, dal Panno al Legno tra Tradizione e Innovazione“, promossa  il 21 luglio a Chiusi della Verna (Arezzo) da Cgil Arezzo, Cgil Toscana, Fillea Toscana e Spi Cgil Toscana. Dal panno del Casentino al legno certificato fino alla garanzia dei servizi socio sanitari e alla promozione storica-artistica, le sigle sindacali hanno indicato le priorità per il territorio.

Tra i partecipanti il sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini, il segretario generale Cgil Arezzo Alessandro Mugnai,  il segretario generale della Cgil Toscana Fabio Berni, la segretaria generale Cgil Forlì Maria Giorgini, la segretaria generale Fillea Toscana Alessia Gambassi, il presidente della Commissione aree interne della Regione Toscana Marco Nicolai, il consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli e il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha manifestato interesse e disponibilità per il progetto presentato dal sindacato.

Dal convegno è emersa la proposta di valorizzare il panno del Casentino quale prodotto DOP, oltre alla richiesta di creare una filiera certificata della produzione del legno a km zero, all’interno di un progetto di economia circolare per il recupero dello scarto come cippato e pellet. Il settore dell’industria del legno e dei suoi prodotti nelle due vallate conta al momento 95 imprese con 384 dipendenti.

Sul fronte dei servizi sanitari i sindacati chiedono una maggiore integrazione tra ospedali e territorio, anche attraverso il progetto previsto dal PNRR delle Case di Comunità, integrando queste strutture con servizi rivolti specialmente ai giovani in età scolare e agli anziani over 65, agendo sulla prevenzione di disturbi (psicologici, dipendenze, ecc.), con particolare attenzione alla gestione delle cronicità. Nei 17 Comuni dell’area Casentino-Valtiberina sono presenti attualmente 8 Case della Salute e 2 presidi ospedalieri.

Le foto dell’iniziativa

 

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