Torna anche quest’anno a Sesto Fiorentino la Pastasciutta Antifascista, l’iniziativa che ogni 25 luglio ricorda la storica festa organizzata dalla famiglia Cervi nel 1943 per celebrare la caduta del fascismo. L’appuntamento è in programma sabato 25 luglio 2026 alle ore 20 alla Casa del Popolo Padule ARCI APS, in via del Risorgimento 237, e rappresenta un momento di incontro, memoria e condivisione aperto a tutta la cittadinanza.
Un’iniziativa nel segno della memoria e dell’antifascismo
La serata è promossa dall’Istituto Ernesto de Martino, ANPI Sesto Fiorentino, Auser L’Età d’Oro, SPI CGIL, Pro Loco Sesto Fiorentino, Casa del Popolo Padule e altre realtà associative del territorio, con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino. Durante la serata sono previsti gli interventi delle associazioni promotrici e il concerto del gruppo Resistenza Acustica.
La Pastasciutta Antifascista nasce il 25 luglio 1943, quando la famiglia Cervi offrì gratuitamente un piatto di pasta alla popolazione di Campegine per festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini. Un gesto spontaneo di speranza e condivisione che, negli anni, è diventato un simbolo della memoria democratica e della lotta per la libertà. Oggi l’iniziativa viene riproposta in tutta Italia grazie all’impegno dell’ANPI e di numerose associazioni, per ricordare i valori della Resistenza e della Costituzione.
La pastasciutta sarà gratuita per tutti. Chi lo desidera potrà accompagnarla con piatti di carne oppure vegetariani. Per partecipare è richiesta la prenotazione, contattando uno dei soggetti organizzatori ai recapiti indicati nella locandina. L’iniziativa si inserisce nel calendario nazionale della Pastasciutta Antifascista, confermando l’impegno delle associazioni sestesi nel mantenere viva la memoria storica attraverso momenti di partecipazione e convivialità.










