Ciak sul lavoro, con Filcams i temi sociali sul grande schermo

Ciak sul lavoro, la rassegna cinematografica promossa dalla Filcams Cgil Toscana e dalla Filcams Cgil di Firenze e curata dall’Associazione Anémic, si svolgerà quest’anno dal 5 al 27 maggio, coinvolgendo non solo la città di Firenze, ma anche Arezzo e Pisa.

Sette serate per cinque film per riflettere e discutere, anche con i registi, di temi sociali e di lavoro; un lavoro sempre più povero e più precario che non parla più alla vita e che spesso, troppo spesso, conduce alla morte; una vera e propria regressione dei diritti che occorre riconquistare.

La Filcams Cgil, come sindacato del Commercio, del Turismo e dei Servizi rappresenta molti lavoratori deboli e precari, la “nuova classe operaia”. La Filcams Toscana e di Firenze, sostengono la rassegna Ciak sul lavoro nella convinzione che il cinema che parla di lavoro, con i suoi linguaggi, possa far riflettere e creare quella conoscenza e coscienza collettiva necessaria a sostenere le azioni per difendere e migliorare i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Biglietto di ingresso 4 euro

Ciak sul lavoro 2026 / Il cartellone

IL PROGRAMMA

5 maggio Firenze / Spazio Alfieri
ARTICOLO 1 alla presenza del regista Luca Bianchini
Tre storie di vite spezzate che raccontano di lutti e tragedie, purtroppo quotidiane, dando voce a chi resta e dignità a chi non c’è più. Testimonianze e memorie che parlano di resistenza. Il documentario alterna i silenzi alle parole di chi ricorda, riflette, si interroga. Un grido sommesso, un atto di giustizia, un film di echi che restano, a ricordarci che dietro ogni nome c’è una vita, una persona. Per non dimenticare. Presentato a Venezia nelle Giornate degli Autori.

7 maggio Firenze / Spazio Alfieri
ULTIMO SCHIAFFO alla presenza del regista Matteo Oleotto
Una dark comedy cruda e rugosa, sullo sfondo di una terra fredda e nevosa, incarognita nella bellezza di un territorio (la montagna friulana) che non lascia che poco spazio alle speranze dei protagonisti. Piccoli e grandi crimini e la natura come antagonista. Pensando a Fargo dei Coen, Oleotto gira una traumatica, a tratti inquietante, storia di perdenti che, alla periferia del mondo, cercano di restare a galla, imboccando scorciatoie pericolose, nel tentativo di superare il proprio senso di inadeguatezza. Il meccanismo parte. Sarà impossibile fermarlo. Premiato alla Festa del Cinema di Roma.

13 maggio Arezzo / Multisala Eden
20 maggio Pisa / Cinema Arsenale
21 maggio Firenze / Spazio Alfieri
TIENIMI PRESENTE alla presenza del regista Alberto Palmiero
Un film affettuosamente libero che riconcilia con la forza narrativa del cinema, paesaggio umano, linguaggio artistico, mediatore culturale, fraseggio esistenziale. Un debutto che coglie le intemperanze e le intemperie del tempo presente e le ambizioni personali di chi non si accontenta e sfida le leggi della contingenza. Il protagonista, lo stesso Palmiero, classe 1997, è un giovane regista disilluso, convinto che il cinema non abbia più nulla da offrirgli. Che fare? Premio Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma. Candidato ai David di Donatello nella categoria Miglior esordio alla regia.

25 maggio Firenze /Spazio Alfieri
IL RITORNO alla presenza del regista Stefano Chiantini
Una storia di quotidiano disagio che fotografa tante storie di oggi. Sdrucite e malferme. Dolorose e terremotate. Una madre, il compagno e il loro bambino. Vivono in un quartiere nella periferia di una cittadina laziale e devono fare i conti con la mancanza di lavoro e le conseguenti difficoltà economiche. La quotidianità vive di traumi, sussulti, incomprensioni, violenze, contrasti, difficoltà. L’epilogo sarà un mondo di silenzi e solitudine.

27 maggio Firenze / Spazio Alfieri
MISS MARX alla presenza della regista Susanna Nicchiarelli
Chi è la “Miss” del titolo con un cognome così ingombrante? Si chiama Eleanor, la terzogenita, la più piccola e prediletta, di Karl, il padre del “Capitale”, una donna forte, libera, impegnata con il Partito socialista inglese nelle lotte operaie e nelle battaglie per i diritti alle donne. Nel contrasto fra la lucidità intellettuale di Eleanor e la sua fragilità sentimentale emerge l’incongruenza fra dimensione politica e sfera privata, aprendo un abisso sulla complessità dell’animo umano, sulla fragilità delle illusioni, sulla tossicità delle relazioni sentimentali.

 

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