Donato da Spi Cgil un defibrillatore DAE alla comunità di Monterotondo Marittimo

Un nuovo defibrillatore DAE è stato donato alla comunità di Monterotondo Marittimo grazie all’iniziativa dello SPI CGIL. Il dispositivo salvavita è stato installato al bivio del Frassine, in una zona particolarmente importante per il territorio comunale e frequentata da cittadini e attività presenti nell’area.
Ringrazio lo Spi Cgil per questa attenzione concreta verso il territorio delle aree interne – commenta il sindaco di Monterotondo Marittimo, Giacomo TermineFrassine è un’area interna vera, che vive quotidianamente le difficoltà e le caratteristiche tipiche dei territori più periferici. Questa donazione rappresenta un’azione importante, in linea con la pianificazione del Comune e ancora di più con la strategia della Regione Toscana a sostegno delle aree interne. Garantire sicurezza e servizi anche nelle frazioni e nelle zone più distanti dai centri principali significa mantenere viva la comunità e offrire strumenti concreti di tutela ai cittadini”.

Questo defibrillatore – spiega Stefano Vermigli, segretario della lega Spi Cgil rientra in un progetto promosso dallo Spi Cgil regionale che prevede la donazione di dispositivi DAE in diversi comuni delle aree interne. Per la provincia di Grosseto, oltre a Monterotondo Marittimo, ne è stato donato uno a Montieri e uno a Castell’Azzara. Si tratta di uno strumento salvavita importantissimo, a disposizione di tutti i cittadini. A Monterotondo Marittimo è stato collocato in una zona dove si trova un ristorante. Per lo Spi Cgil è fondamentale essere presenti sul territorio non solo con l’attività sindacale ma anche attraverso piccoli gesti concreti di protezione della salute. A Monterotondo abbiamo una nostra sede che offre servizi ai cittadini, iscritti e non iscritti, ma la nostra presenza vuole essere un presidio sociale sempre più vicino alle persone e ai bisogni delle comunità”.

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