La riorganizzazione della sanità territoriale, il futuro delle Case della Comunità, il ruolo della medicina generale e la presa in carico di prossimità saranno al centro del convegno “La nuova sanità territoriale”, in programma lunedì 6 luglio, dalle 9.30 alle 18, alla Casa del Popolo San Bartolo a Cintoia, a Firenze.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto sul futuro del Servizio sanitario nazionale in una fase decisiva per l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale. Tra i protagonisti della giornata ci sarà Tania Scacchetti, segretaria generale dello SPI CGIL nazionale, che porterà il punto di vista del Sindacato Pensionati sul rafforzamento della sanità pubblica e sull’esigenza di garantire servizi realmente accessibili, in particolare alle persone anziane e ai cittadini più fragili.
Il tema assume un rilievo particolare anche alla luce del recente accordo nazionale sulla presenza dei medici di medicina generale nelle Case della Comunità, strutture chiamate a diventare il fulcro della sanità di prossimità. Lo SPI CGIL ha più volte ribadito come la riforma possa rappresentare un’opportunità solo se accompagnata da investimenti, personale adeguato e servizi realmente diffusi sui territori.
Durante il convegno saranno affrontati i temi dell’integrazione tra medicina generale e servizi territoriali, della continuità assistenziale e della presa in carico multidisciplinare dei pazienti, con particolare attenzione alle esigenze di una popolazione sempre più anziana.
Le conclusioni saranno affidate a Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico.
Per lo SPI CGIL la costruzione di una sanità territoriale forte, pubblica e universale resta una priorità strategica: rafforzare le Case della Comunità significa garantire cure più vicine alle persone, ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi e rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute delle comunità.










