È entrata in funzione la nuova Casa di Comunità di viale Europa, una struttura attesa da tempo e frutto di un percorso che ha visto anche il costante impegno dello SPI CGIL del Quartiere 3, che negli ultimi quattro anni si è battuto per la sua realizzazione.
La nuova Casa di Comunità rappresenta un importante presidio di sanità territoriale e di prossimità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un accesso più semplice e diretto ai servizi sanitari, rafforzando l’assistenza sul territorio. La struttura è già pienamente operativa con la presenza del medico 24 ore su 24, i servizi infermieristici e il CUP per prenotazioni e pratiche sanitarie.
È inoltre in corso il completamento dell’offerta sanitaria con l’attivazione degli ambulatori specialistici di ostetricia, fisiatria, reumatologia, pneumologia e del punto prelievi. L’avvio di questi servizi è previsto nelle prossime settimane, una volta conclusi i collaudi dell’ascensore.
«È un risultato importante per tutto il territorio – sottolinea Riccardo Tasselli, segretario dello SPI CGIL Quartiere 3 –. Per quattro anni abbiamo sostenuto la necessità di dotare questa parte della città di una Casa di Comunità moderna e accessibile. Oggi questo obiettivo è diventato realtà e rappresenta un passo concreto verso una sanità pubblica più vicina alle persone, soprattutto agli anziani e ai cittadini più fragili».
Con l’apertura della struttura, il Quartiere 3 si dota di un nuovo punto di riferimento per l’assistenza territoriale, in linea con il modello delle Case di Comunità previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che punta a rafforzare la medicina di prossimità e l’integrazione tra i diversi servizi sanitari.









