25 aprile. Cosa significa per te oggi, libertà?

Per celebrare insieme il 25 aprile, anniversario della liberazione d’Italia, condividiamo alcuni dei vostri pensieri dedicati alla libertà.

25 aprile. Cosa significa per te oggi, libertà?

  • Per me la libertà è quel regalo che ci hanno donato i partigiani nel 1945 con la loro lotta, sacrificio e opposizione al regime. Vivere in una società democratica dove i diritti fondamentali sono garantiti e tutelati porta valore anche alla vita sociale e morale del nostro paese.
    Paola, 68 anni, pensionata
  • La frase che voglio ricordare è quella che Piero Calamandrei ha pronunciato nel lontano 1955 in un celebre discorso sulla Costituzione, in cui il noto padre Costituente ebbe a dire: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare”. La frase è datata, la sua attualità no, anzi più ci si allontana dal ventennio fascista con il suo carico di macerie morali, sociali ed anche materiali che questo comportò, il monito che la suddetta frase porta con sé assume maggior senso dell’attualità e del significato.
    Marco, 67 anni, pensionato
  • Essere libero, per me, è non dover scegliere tra lavorare e avere diritti: è poter costruire un futuro senza precarietà.
    Giovanni, 28 anni, rider
  • La libertà è lavorare con le mani e con la testa, tramandare un mestiere e sapere che il valore del lavoro non si misura solo in profitto ma in dignità.
    Riccardo, 53 anni, artigiano
  • Per me la libertà è educare e educarmi ogni giorno: poter trasmettere pensiero critico ai miei studenti e continuare a mettermi in discussione senza paura.
    Mara, 32 anni, insegnante
  • La libertà la vedo nei gesti concreti: poter curare le persone con dignità e difendere un sistema sanitario che garantisca diritti uguali per tutti.
    Roberto, 44 anni, infermiere
  • Essere libera significa scegliere i miei progetti e dare forma alle mie idee, senza dover rinunciare a chi sono per adattarmi a modelli che non mi rappresentano.
    Sara, 29 anni, designer
  • La libertà è avere un lavoro che mi rispetti e mi permetta di vivere con dignità, senza dover lottare ogni giorno per diritti che dovrebbero essere scontati.
    Corinna, 37 anni, operaia specializzata
  • Per me la libertà è un equilibrio fragile: è sapere che i diritti che ho oggi non sono garantiti per sempre e che sta anche a me difenderli.
    Marco, 45 anni, impiegato amministrativo
  • La libertà è poter creare, innovare e condividere conoscenza senza barriere, ma anche assumersi la responsabilità di come la tecnologia cambia la vita degli altri.
    Michele, 34 anni, sviluppatore informatico
  • Poter dire quello che penso sempre con rispetto. Portare avanti le mie idee, condividerle con gli altri e con chi ha le stesse aspettative. Aver combattuto per la mia indipendenza.
    Rossana, 67 anni, pensionata
  • Essere libero significa poter esprimere quello che penso.
    Riccardo, 77 anni, pensionato
  • La libertà è come l’aria. La libertà è sancita dalla Costituzione: manifestare il proprio pensiero, la propria professione religiosa, iscriversi ad un sindacato per difendere il lavoro e i valori fondanti della nostra Costituzione. Ritengo che la libertà di ogni singolo non deve ledere la libertà altrui e mai prevalere sul bene comune.
    Tiziana, 55 anni, impiegata
  • Per me la libertà è sempre stata, e continua a essere, la possibilità di svincolarsi dagli schemi imposti dai ruoli sociali e di genere codificati; dalle difficoltà economiche e da ogni forma di imposizione. Libertà è scegliere il proprio percorso di vita, esprimere sé stessi senza paura, inseguire i propri sogni e coltivare desideri che danno senso all’esistenza. È anche condivisione: di valori, idee, passioni ed entusiasmo, perché la libertà non è mai solo individuale, ma cresce e si rafforza nel rapporto con gli altri.
    Maria, 77 anni, pensionata
  • Ho ereditato la libertà e desidero che rimanga sempre.
    Giovanni, 70 anni, pensionato
  • La libertà di cui oggi godiamo è un’eredità accolta con profonda gratitudine verso le donne e gli uomini che, con il loro sacrificio e i loro valori, ce l’hanno donata. In questo periodo non facile, è un bene che abbiamo il dovere di difendere quotidianamente.
    Maddalena, 78 anni, pensionata
  • “Poter esprimere la propria opinione senza la paura di essere giudicata, rispettare gli altri e avere il rispetto degli altri, essere donna libera nei pensieri, nei comportamenti, libera dalle catene degli stereotipi.”
    Barbara, 65 anni, pensionata
  • “La libertà è come l’aria, non la si avverte se non ci si pensa ma è necessaria per la vita, per la vera vita.”
    Luciano, 53 anni, insegnante
  • “Per me libertà è umanità e gentilezza verso tutte le persone.”
    Chiara, 38 anni, community manager
  • “Quando ero giovane si respirava una voglia di cambiare il mondo elettrizzante, faceva sognare un mondo più aperto e giusto. La storia della guerra partigiana era presente e forte, dava forza alla voglia di cambiamento. In famiglia vivevo una forte chiusura, ho dovuto lottare per vivere le cose normali, fino a scegliere di andare a vivere da sola mentre ancora studiavo, con sacrifici ma anche soddisfazione.”
    Alessandra, 69 anni, pensionata
  • “Far coincidere il lavoro con quello che mi piace.”
    Lorenzo, 29 anni, marketing specialist
  • “La libertà è come la luce, uno se ne accorge quando manca!”
    Dino, 81 anni, pensionato
  • “Libertà di autodeterminazione in tutti i campi della vita, sempre e comunque da declinare in chiave di mutuo soccorso, solidarietà e unione. Siamo veramente liberə solo se lo siamo tuttə.”
    Fiorenzo, 34 anni, ricercatore sociale
  • “Possibilità di esprimermi e realizzarmi come essere umano consapevole che altri hanno la mia stessa possibilità di espressione e crescita.”
    Ilaria, 35 anni, impiegata
  • “Libertà vuol dire poter scegliere di vivere ed esprimersi senza paura, poter guardare lontano e poter vedere opportunità invece che limiti.”
    Francesca, 38 anni, responsabile comunicazione
  • “Dal profumo dei fiori al sorriso dei bimbi, da un grido di lotta ad una perdita amara, da un’idea di speranza ad una mano tesa, tutto è libertà.”
    Walter, 67 anni, pensionato
  • “Libertà è scegliere ogni aspetto della mia vita, sentirmi me stessa.”
    Claudia, 45 anni, consulente comunicazione
  • “La libertà è una lunga conquista individuale ma principalmente collettiva. È la possibilità di essere liberi di scegliere secondo le proprie ambizioni e aspettative, di essere ascoltati ed essere protagonisti di tutto ciò che ci riguarda, dal lavoro alle istituzioni, nei rapporti familiari e affettivi e in ogni fase della nostra vita. La libertà per me è fatta di spazi di partecipazione in cui si esercita la democrazia. La libertà è memoria, lotte, conquiste, difesa costante di questi valori.”
    Giuseppina, 68 anni, pensionata
  • “Per me oggi libertà significa prima di tutto liberazione dal fascismo, conquistata grazie al sacrificio dei nostri nonni, che hanno reso possibile vivere in una democrazia. È anche la libertà dei diritti, costruita con l’impegno, il lavoro e la partecipazione dei nostri genitori. Ma libertà è anche poter accedere alle opportunità, partecipare pienamente alla vita sociale e non essere esclusi.”
    Dario, 42 anni, project manager
  • “Essere me stesso, nel rispetto della comunità che mi circonda.”
    Stefano, 69 anni, pensionato
  • “Per me il 25 aprile non è “libertà”, ma liberazione — l’atto concreto di strappare la libertà al nazifascismo. Una distinzione che conta: la libertà non si eredita passivamente, si conquista e si difende. Lo so anche per storia di famiglia: mia bisnonna fu uccisa da un franco tiratore fascista due giorni dopo la liberazione di Firenze, mentre stendeva i panni, davanti agli occhi di mia nonna. Quella perdita ha improntato una memoria antifascista viva, che porto con me.”
    Lapo, 32 anni, progettista sociale
  • “Svegliarsi e decidere cosa fare della giornata.”
    Doriano, 62 anni, pensionato
  • “La libertà è come un fiore che va innaffiato ogni giorno. Oggi bisogna anche impegnarsi molto a far capire alle persone il valore della partecipazione. La libertà La si difende con la partecipazione alla vita pubblica.”
    Moreno, 66 anni, pensionato
  • “Significa poter scegliere e prendere decisioni senza avere pregiudizi, per esempio ‘non posso andare al liceo perché sono straniera’ o ‘non posso prenotare l’intercity notte da sola perché sono donna’.”
    Gemma, 29 anni, ricercatrice sociale
  • “Il 25 aprile ci ricorda che la Libertà non è un dono scontato, ma una conquista pagata con coraggio e sacrificio.”
    Fernando, 76 anni, pensionato
  • “Libertà è avere la possibilità di immaginare un futuro migliore per se stessi e per i propri figli.”
    Alessandra, 42 anni, project manager
  • “Poter scegliere autonomamente e avere a disposizione le risorse e i mezzi per poter operare per la mia vita e le comunità di cui faccio parte; tenere sempre a mente che la mia libertà va di pari passo con quella di chi mi sta accanto; poter esprimere trasparentemente esigenze e problemi, oltre che desideri.”
    Chiara, 34 anni, dipendente impresa sociale
  • “Poter esprimere la propria opinione senza la paura di essere giudicata, rispettare gli altri e avere il rispetto degli altri, essere donna libera nei pensieri, nei comportamenti, libera dalle catene degli stereotipi.”
    Barbara, 65 anni, pensionata
  • “Poter essere indipendente, padrona delle mie scelte, libera di studiare ciò che desidero, partecipare a tutte le attività/manifestazioni di mio interesse, poter avere indipendenza economica ed affettiva.”
    Federica, 32 anni, responsabile risorse umane
  • “Possibilità di partecipazione, rispetto reciproco e cura collettiva. Si è liberi insieme.”
    Andrea, 41 anni, direttore amministrativo
  • “Libertà, non si conquista mai del tutto, ma va coltivata e condivisa.”
    Manuela, 72 anni, pensionata
  • “Libertà: ne apprezzi il valore solo quando ne sei privato.”
    Silvano, 70 anni, pensionato
  • “Per me la parola libertà ha diverse applicazioni. Libertà di essere se stessi qualunque sia il proprio orientamento sessuale e politico. È poter esprimere il proprio pensiero senza essere attaccati o insultati. Significa rispetto per il prossimo, poter amare una persona dello stesso sesso senza pregiudizi, perché amare è qualcosa di infinitamente bello e puro. Libertà significa poter dimostrare il proprio dissenso.”
    Sergio, 68 anni, pensionato
  • Libertà è stare senza essere costretti. Libertà è avere la possibilità di scegliere, di cambiare strada, di cambiare idea
    Sabrina, 61 anni, pensionata
  • Poter vivere una vita in cui io possa fare quello che ho sempre desiderato.
    Nanni, 74 anni, pensionato
  • L’ho ereditata dai miei genitori, e per me è fondamentale per la vita.
    Gabriella, 74 anni, pensionata
  • Libertà è vivere dove voglio, con chi voglio e come voglio.
    Diana, 76 anni, pensionata
  • Scegliere quali limiti imporsi per poter rispettare la libertà altrui.
    Carlo, 33 anni, illustratore
  • Libertà è non avere tutto il mio tempo programmato.
    Riccardo, 41 anni, impiegato
  • Libertà è potersi ribellare alle ingiustizie.
    Francesca, 48 anni, cooperatrice
  • La libertà per me è avere un lavoro dignitoso che mi piace, in un ambiente “abbastanza” sano e disporre di liquidità per poter avere qualche svago. La libertà è poter scegliere di contornarsi delle persone che ti fanno star bene e vivere serenamente. La libertà è rendersi conto che la vita è breve e va vissuta al meglio e farlo accettando anche le difficoltà, che ti rendono una persona migliore, più consapevole e matura.
    Sabrina, 56 anni, impiegata

 

Il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno non sono soltanto date sul calendario. Sono la libertà conquistata, il lavoro difeso ogni giorno, la Repubblica che abbiamo scelto di essere. Con la campagna “La nostra storia, la tua voce” abbiamo chiesto a pensionate e pensionati, a lavoratori e lavoratrici e alle nuove generazioni di lasciarci una frase, un pensiero o una testimonianza compilando questo form online

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