Firenze si prepara ad accogliere un importante momento di memoria e impegno civile. Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 9:30, allo Spazio Alfieri in via dell’Ulivo 8, si terrà “Solo per amore”, un’iniziativa dedicata a Rossella Casini, giovane vittima della ’ndrangheta, promossa dallo SPI CGIL Firenze insieme al Coordinamento Donne e a Libera Toscana.
L’evento si inserisce nel solco delle attività di sensibilizzazione sui temi della legalità, della lotta alle mafie e della memoria delle vittime innocenti, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e rafforzare una coscienza collettiva consapevole.
Un racconto tra memoria e impegno civile
Cuore dell’iniziativa sarà la partecipazione dell’attrice Daniela Morozzi, che proporrà letture tratte dal libro “L’amore mio non muore” di Roberto Saviano, un testo che ricostruisce la vicenda umana e tragica di Rossella Casini, simbolo di coraggio e di resistenza civile.
Attraverso la parola e la narrazione, l’evento intende restituire dignità e voce a una storia che continua a interrogare il presente, mettendo in luce il valore dell’impegno personale contro ogni forma di criminalità organizzata.
Gli interventi istituzionali e il confronto
Dopo i saluti istituzionali affidati a Laura Sostegni del Coordinamento Donne SPI CGIL Firenze, prenderanno la parola figure di rilievo del mondo giuridico, sociale e associativo.
Interverranno Ettore Squillace Greco, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Firenze, la psicologa e psicoterapeuta Patrizia Fistesmaire e Anna D’Amico di Libera Toscana, portando contributi che intrecciano giustizia, supporto psicologico e impegno civico.
L’incontro sarà arricchito anche dalla testimonianza di Sauro Ranfagni, familiare di Rossella Casini, offrendo un punto di vista diretto e profondamente umano sulla vicenda. A concludere i lavori sarà Mario Batistini, Segretario Generale SPI CGIL Firenze.
Un appuntamento per la memoria collettiva
“Solo per amore” non è solo un evento commemorativo, ma un’occasione di riflessione collettiva sull’importanza della memoria come strumento di responsabilità civile. Ricordare Rossella Casini significa riaffermare il valore della giustizia e il rifiuto di ogni forma di violenza mafiosa.
L’iniziativa rappresenta un momento significativo per Firenze e per tutta la Toscana, confermando il ruolo attivo delle organizzazioni sindacali e delle associazioni nel promuovere cultura della legalità e partecipazione.










