Le volontarie e i volontari pensionati e “smanettoni”

inaugurazione Le Fornaci

di Franco De Felice

Per ora per due giorni alla settimana, il lunedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 15.00 alle 18. Stefania Mei, Stefania Zini, Aboudair Zineb, Carlo Baronchelli, Fausto Ginanni saranno da oggi i primi volontari che si alterneranno allo sportello della Bottega della Salute inaugurato presso la sede Spi Cgil del quartiere Le Fornaci di Pistoia. Andranno ad affiancare gli altri 150 operatori e volontari che in questi mesi hanno portato avanti il progetto “Connessi in Buona compagnia”, attivo in 59 comuni della Regione, con 72 Botteghe della salute attivate. Con una differenza: l’iniziativa inaugurata questa mattina è tutta made in Spi Cgil, che oltre alla sede fornisce anche i volontari che manderanno avanti la Bottega della Salute.

Alla cerimonia del taglio del nastro il segretario generale dello Spi Cgil di Pistoia Andrea Brachi, Gabriella Valesi, responsabile della Lega “Ugo Schiano” del quartiere Le Fornaci, Alessio Gramolati, segretario generale dello Spi Cgil della Toscana e Annamaria Celesti, responsabile area Welfare dell’Anci Toscana e vicesindaca di Pistoia.
“L’idea – spiega Andrea Brachiè quella di avvicinare i cittadini ai servizi pubblici, in un quartiere importante e molto popoloso della nostra città, contribuendo a farli sentire meno soli, in un momento come quello che stiamo vivendo, ancora segnati dalle conseguenze della pandemia. Nello stesso tempo, ci fa piacere mettere a disposizione del territorio le energie e le risorse dei nostri iscritti”.

Già i sindacati avevano condiviso il progetto “Connessi in buona compagnia” lanciato dalla Regione Toscana e dall’Anci. L’iniziativa di Pistoia è un arricchimento del progetto. Lo Spi Cgil diventa anche attore protagonista a tutti gli effetti.

“Per noi – spiega Alessio Gramolatisignifica prendersi carico, attraverso il mutualismo, d’un bisogno. Il bisogno di persone che diversamente potrebbero essere escluse da una grande occasione che il Paese ha di recuperare il ritardo digitale che ancora c’è per tante persone della nostra comunità e dall’altra parte dare un’occasione per vivere meglio”.

Ricordiamo che Connessi in buona compagnia è rivolto soprattutto alle persone over 65 che potranno usufruire gratuitamente di una serie di servizi, in particolare digitali, collegati alla salute e non solo, come l’attivazione dello Spid, accedere al Fascicolo sanitario elettronico, prenotare attraverso il Cup, cambiare il medico di famiglia, ricevere assistenza e supporto informativo sul Covid-19.