Il genio pubblicitario di Armando Testa

Il palazzo delle Papesse (via di Città 126, Siena) ospita fino al 3 maggio la mostra Armando Testa Cucù Tetè, dedicata al creativo torinese che ha rivoluzionato il linguaggio della pubblicità italiana, intrecciando arte, tecnologia e ironia.

Armando Testa (Torino 1917- 1992) è stato il padre di immagini entrate nella memoria collettiva: dal digestivo “Antonetto” al celebre “Punto e mezzo” del Punt e Mes, da “Caballero e Carmencita” al “Pianeta Papalla”, fino a “Pippo”, l’ippopotamo azzurro, che ancora oggi continuano a ispirare artisti e creativi. L

a mostra – curata da Valentino Catricalà e Gemma De Angelis Testa e prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Galleria Continua e TestaperTesta – raccoglie centinaia di disegni, manifesti, materiali preparatori, sculture, installazioni e materiali audiovisivi. Il percorso permette di scoprire anche il Testa pittore. Chiude l’esposizione il documentario Povero ma moderno (2009) di Pappi Corsicato, presentato alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia.

Orari: lunedì, ore 11-17; giovedì, 11- 21,30; venerdì e sabato,11-19; domenica, 10-19.
Info e biglietti: www.palazzodellepapesse.it

(dal numero di aprile 2026 di LiberEtà Toscana)

 

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