La CGIL di Massa Carrara esprime solidarietà alla Open Arms

Pubblichiamo a seguire una nota della CGIL di Massa Carrara che esprime solidarietà alla Open Arms bloccata per la seconda volta al porto di Marina di Carrara.

La CGIL di Massa Carrara esprime la massima solidarietà alla Open Arms e al suo equipaggio. La scelta di sanzionare e fermare per 20 giorni la Open Arms per aver salvato troppe vite umane è frutto di leggi sbagliate. Noi ci schieriamo convintamente al fianco di chi salva vite umane, contro le scelte scellerate del Governo Meloni. A chi ha emanato queste leggi chiediamo cosa avrebbe dovuto fare l’equipaggio, forse abbandonare persone disperate e lasciarle al loro destino? Il decreto Piantedosi è sbagliato, è inaccettabile imporre, di fatto, che delle persone vengano abbandonate in mare. Il 3 ottobre si è celebrata la Giornata della memoria e dell’accoglienza, in ricordo di quel maledetto 3 ottobre di 10 anni fa quando di fronte alle coste di Lampedusa persero la vita 368 migranti. Quella giornata che richiama “memoria e accoglienza” fa apparire quelle parole vuote di significato di fronte a queste scelte. Nelle scorse settimane come Camera del lavoro abbiamo sostenuto, anche con una donazione di generi alimentari, l’equipaggio e continueremo a sostenere chi ha deciso di salvare vite umane anche a costo di incorrere in sanzioni. Non dobbiamo e non possiamo voltarci dall’altra parte, serve manifestare il nostro disappunto, la nostra indignazione di fronte a simili scelte. Questo è un Governo che combatte le Ong, che combatte l’umanità. Scelte di questo tipo non ci rappresentano.

Cgil Massa Carrara

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