Durante le vacanze, “navighiamo” in sicurezza!

Ormai giunti nel pieno dell’estate molti si preparano per le vacanze. Nonostante i bilanci familiari messi in difficoltà dall’andamento macro economico generale, non rinunceremo a trascorrere un periodo di vacanze, seppur all’insegna del risparmio prediligendo mete italiane o comunque a concederci un periodo di riposo in compagnia dei nostri familiari.
Per chi è in partenza, tra le cose da mettere in valigia non mancheranno cellulari, tablet o portatili; strumenti ormai indispensabili per la nostra vita quotidiana che ci consentono di connetterci con il mondo. Inevitabilmente la navigazione in internet ci espone a rischi in tema di privacy e di sicurezza informatica. Difatti quando siamo in albergo, al mare, in un bar o in pizzera la prima cosa che facciamo è quella di ricercare una rete wifi accessibile. Quanti hanno la consapevolezza che connettersi ad una rete pubblica aperta tramite tecnologia wifi può esporci a rischi?

Qualche utile consiglio ci aiuta ad utilizzare le enormi possibilità della rete ma in maniera sicura.
1. Cosa succede quando ci connettiamo a reti pubbliche offerte da bar, ristoranti o altri luoghi pubblici? In tal caso non possiamo conoscere gli standard di sicurezza adottati anche se la rete è coperta da password. Dobbiamo essere consapevoli che una rete pubblica e quindi accessibile ad una pluralità di persone è una rete con un grado di vulnerabilità elevato e quindi un possibile obiettivo per i cyber criminali. Accertiamoci che il nostro smartphone o tablet abbia un antivirus e un browser (il programma per navigare in internet, ad esempio Google) aggiornato per limitare il rischio. Magari possiamo evitare di accedere al nostro home banking o ad altri sistemi che ci chiedono di inserire password. Quando ci colleghiamo ad un sito da una rete pubblica verifichiamo che la URL (cioè l’indirizzo del sito) inizi con “https” e sia presente il simbolo di un lucchetto chiuso.

2. Come possiamo verificare che una App sia certificata e non contenga virus? Durante le vacanze spesso si scaricano app per ascoltare musica oppure per suggerimenti turistici. È sempre meglio scaricare App solo da “market ufficiali” (es. Apple Store, Play Store) e leggere sempre le caratteristiche e la descrizione del servizio offerto. Se nella descrizione sono presenti evidenti errori allora è meglio non proseguire. Importante è leggere anche le recensioni e le autorizzazioni richieste per l’uso del microfono, della fotocamera e il rilevamento di posizione. Ricordiamoci che alcune app potrebbero mantenere il microfono attivo anche se non utilizzate.

3. Come utilizzare i social network in modo consapevole e senza invadere la privacy altrui? È abitudine condividere sul proprio profilo social immagini o video dei propri figli o nipoti. Meglio non farlo o se proprio non possiamo farne a meno possiamo adottare dei piccoli accorgimenti; ad esempio rendere irriconoscibile il viso del minore (utilizzando programmi di grafica per oscurare i volti, semplici da usare e disponibili anche gratuitamente online, o posizionando semplicemente sopra una “faccina” emoticon), oppure limitare le impostazioni di visibilità delle immagini solo alle persone fidate. Ricordiamo anche che non tutti vogliono apparire online, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovano durante le ferie estive. Se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio prima accertarsi che queste siano d’accordo, specie se si inseriscono poi anche dei tag con nomi e cognomi. Evitiamo di far sapere attraverso il nostro profilo social la nostra assenza da casa o addirittura indicando il periodo. Tutte le informazioni che diffondiamo possono essere utili ai malintenzionati per recarci un danno.

4. Come posso difendermi da mail o sms esca? Frequentemente capita di ricevere mail o sms con richiesta di dati personali o bancari. Dobbiamo sempre diffidare e verificare l’attendibilità della fonte. Purtroppo la tecnologia consente anche di camuffare dietro un destinatario apparentemente attendibile l’azione di cyber criminali i quali tentano di rubare soldi dal nostro conto. Mai cliccare su link non verificati oppure fornire le credenziali di accesso al conto corrente. Sappi che nessuna banca è autorizzata a chiederti queste informazioni e in caso di dubbio, prima di procedere, contattata la tua banca e accertati della veridicità del messaggio.

Un ultimo consiglio è doveroso! Ogni smartphone è dotato di un’applicazione che ci consente di sapere con report settimanali quanto tempo trascorriamo sul nostro profilo social, chattando o utilizzando le app istallate. Verifica quanto tempo dedichi all’uso dello smartphone e rimarrai sorpreso.
La nostra Associazione nei prossimi mesi sarà impegnata in una campagna informativa proprio sul tema della tecnologia e dell’uso consapevole della rete internet. Ricordati che puoi rivolgerti ai nostri sportelli per avere informazioni e assistenza. Come diciamo sempre, in un mondo globalizzato e sempre più connesso, la tecnologia è una grande opportunità per tutti noi ma nasconde anche dei rischi. Per evitarli è fondamentale il “fattore umano” cioè il grado di attenzione, conoscenza e consapevolezza delle regole fondamentali di un buon navigatore.

L’autore è presidente Federconsumatori Toscana – APS

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