Gli eventi di maggio 2026 in Toscana

Ecco una selezione dei principali eventi in programma in Toscana nel mese di febbraio 2026.

Arezzo

Fino al 6 settembre, Arezzo
Minerva. Una storia di comunità ritrovata.
Dal 15 febbraio al 6 settembre il bronzo della Minerva verrà esposto all’interno del museo archeologico Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo. La statua in bronzo, tornata alla luce nel 1541 durante gli scavi vicino alla chiesa di San Lorenzo a Colcitrone, è conservata a Firenze all’interno delle sale del museo archeologico e l’ultima volta venne concessa ad Arezzo era il 2017 in occasione della mostra Minervae Signum.
https://museiarezzo.it/museo-archeologico-gaio-cilnio-mecenate/

Firenze

fino al 23 agosto 2026
Mark Rothko a Palazzo Strozzi
Una delle più importanti retrospettive mai dedicate al maestro dell’astrattismo in Italia, con oltre 70 opere provenienti dai principali musei internazionali (MoMA, Tate, Pompidou).
https://www.palazzostrozzi.org/mostra/mark-rothko/

Grosseto

Fino al 1º marzo*
“Metamorphòses” di Luciano Ricci
In occasione della Rassegna di danza contemporanea “Respiri di bellezza”, il Museo Luzzetti ospita la serie fotografica Metamorphòses (1994) di Luciano Ricci, uno dei nuclei più intensi e maturi della ricerca dell’autore. Realizzate negli anni della piena consapevolezza espressiva, queste immagini sono interamente dedicate alla danza, intesa non come soggetto da rappresentare, ma come processo di trasformazione del corpo nello spazio.
https://clarissegrosseto.it/

 

Livorno

Dal 29 maggio al 1º giugno
Straborgo
Cuore della manifestazione nel rione Borgo Cappuccini e i concerti principali in Piazza Mazzini. L’evento, a ingresso gratuito, vedrà protagonisti gli Zen Circus (29 maggio) e Nada (1° giugno), oltre a mercatini vintage (Stra-Brocantage e Stra-Vintage) e la Coppa Risi’atori.
https://fondazionelem.it/straborgo/

 

Lucca

Fino al 2 giugno
Giovanni Boldini. La seduzione della pittura
La mostra a cura diu Tiziano Panconi è un percorso di oltre 100 opere che racconta l’evolversi della pittura di Boldini attraverso la bellezza, soprattutto quella femminile, oggetto di una continua ricerca estetica e di una profonda indagine psicologica, sulle quali il maestro coniò un modello di grazia idealizzato.
https://www.contemplazioni.it/boldinilucca/

Massa-Carrara

Fino al 30 agosto
“Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind” a mudaC
il museo delle arti di Carrara accoglie l’arte di Mikayel Ohanjanyan (1976, Yerevan, Armenia) ospitando la personale “Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind”, a cura di Christopher Atamian e Tamar Hovsepian di Atamian Hovsepian Curatorial Practice, piattaforma curatoriale con base a New York. Attraverso cinque sculture in marmo concepite come un’unica monumentale installazione, la mostra si concentra sugli elementi chiave della ricerca più recente dell’artista: i legami intesi come connessione, memoria storica e resilienza, rappresentati da lavori che parlano di identità, tempo e relazioni umane.
https://mudac.museodellearticarrara.it/home2717.html

Pisa

Fino al 20 giugno
“Confronti. Arte in Toscana tra 800 e 900” a Palazzo Reale

Al Museo Nazionale di Palazzo Reale, la mostra “Confronti”, che mette in relazione pittura e scultura della collezione di Palazzo Reale con opere provenienti dalla Fondazione Castagneto Banca 1910, per raccontare l’arte toscana tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, con particolare attenzione alla scena livornese. In mostra dialogano i protagonisti del Gruppo Labronico (tra cui Mario Puccini, Llewelyn Lloyd, Renato Natali, Gino Romiti e altri) con artisti come Plinio Nomellini, Luigi Gioli, Adolfo Wildt e molti altri. Un percorso tra analogie e contrasti che attraversa decenni di storia dell’arte e propone Palazzo Reale come uno spazio di incontro, dialogo e riflessione condivisa.

Pistoia

Fino al 1º novembre
Mostra “I’m a gardener” a OCA Oasy Contemporary Art and Architecture, San Marcello Piteglio
La mostra “I’m a Gardener“, che insieme all’installazione Ceramorphia approfondisce la sua ricerca sul rapporto tra uomo e biodiversità, è la prima grande mostra italiana di Arne Quinze. Allestita nello spazio espositivo di OCA, presenta una selezione di dipinti e lavori su tela che esplorano il rapporto tra uomo e natura. Le superfici, attraversate da tensioni cromatiche e stratificazioni dinamiche, non descrivono il paesaggio, ma ne restituiscono l’energia vitale, tra crescita, collisioni e metamorfosi. Pittura e installazione si rivelano così due manifestazioni dello stesso nucleo creativo: un’indagine sulla forza generativa della vita e sulla necessità di riportare equilibrio e varietà negli spazi abitati dall’uomo.

Prato

Fino al 3 maggio 
Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma
Il Museo del Tessuto celebra due stilisti iconici della moda francese – Azzedine Alaïa e Cristobal Balenciaga – con una mostra curata da Olivier Saillard in collaborazione con la Fondazione Azzedine Alaïa. LEsposti cinquanta abiti provenienti dalla Fondazione Azzedine Alaïa, accompagnati da documenti e video originali dell’Archivio Balenciaga per mettere a confronto la creatività dei due stilisti.
https://tempolibero.comune.prato.it/event/435cab20-6604-11f0-9eed-714ab00ab2d2

Siena

 

 

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