5 gennaio: il giorno dei grandi pianisti ASCOLTA 🎧

Il 5 gennaio è un giorno fortunato per il pianoforte. Vi sono infatti nati tre dei più grandi virtuosi di tutti i tempi: Arturo Benedetti Michelangeli (1920), Alfred Brendel (1931) e Maurizio Pollini (1942). A 11 anni di distanza l’uno dall’altro. Con stile e personalità diversi, sono stati accomunati dall’intuitività, la sensibilità e, soprattutto, la tecnica straordinaria, al limite del trascendentale.

Arturo Benedetti Michelangeli

Il bresciano Michelangeli fu leggendario già in vita, per l’alone di mistero che lo circondava: pochissime interviste e totale riservatezza sulla vita privata. Gli venne attribuito il cliché della perfezione, per la strabiliante tecnica e il totale autocontrollo. Ma non fu musicista freddo. Il rispetto integrale della partitura e una sublime disciplina, unite a un tocco ineguagliato, crearono l’incanto assoluto del suono, suo autentico marchio di fabbrica. Suonò brani molto selezionati, che curò sempre secondo un ascetico ideale di bellezza.

Alfred Brendel

Nato in una cittadina della Moravia, debuttò nel 1960 a Salisburgo con il secondo Concerto di Krenek. Ma grazie all’insegnamento magistrale di Edwin Fischer, si specializzò nel repertorio dei “quattro grandi classici viennesi”, Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert, e con loro in Schumann e Brahms. Contribuì molto anche alla conoscenza e alla rivalutazione di Liszt, considerato allora solo un mostro di meccanica strumentale. Il suo stile, intensivo, riflessivo e toccante, ha conquistato lo status dell’indiscussa autorevolezza.

Maurizio Pollini

Milanese come Abbado, è stato uno dei giganti del secondo Novecento, grazie al vasto repertorio che spaziava da Bach a Beethoven, da Schubert a Chopin, da Debussy all’avanguardia atonale. A soli 18 anni vinse il prestigioso premio Chopin a Varsavia e da allora ha assicurato una presenza ininterrotta, per quasi 60 anni, ai vertici del concertismo mondiale. Pianista universale, fu celebrato per lo stile mai sentimentale ma molto intenso e chiaro, nella forma e nel pensiero. E per l’alto messaggio civile, ribadendo in ogni occasione che “la musica è un diritto di tutti”.

I consigli per l’ascolto

Michelangeli:

  • Beethoven – Concerto n. 5 “Imperatore” – Giulini – DGG
  • Chopin – 10 Mazurche, Preludio n. 25, Ballata n. 1, Scherzo n. 2 – DGG
  • Debussy – Préludes, Études etc – DGG [2 cd]
  • Autori vari – The Master Pianist – Warner Classics [5 cd]

Brendel:

  • Mozart – I grandi Concerti, volume I – Marriner – Philips [2 cd]
  • Haydn – 11 Sonate – Philips [3 cd]
  • Beethoven – Le 32 Sonate – Brilliant Classics [9 cd]
  • Schubert – Le ultime 3 Sonate– Philips [2 cd]

Pollini:

  • Beethoven – I 5 Concerti – Abbado – DGG [3 cd]
  • Chopin – Concerto n. 1, 4 Notturni etc – Warner Classics
  • Brahms – Quintetto per pianoforte ed archi – Quartetto Italiano – DGG
  • XX secolo – Debussy, Schoenberg, Stravinskij, Bartók etc – DGG

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