Riforma pensioni, l’odg del Direttivo Cgil

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Il Direttivo della Cgil riunitosi il 7 novembre a Roma presso la sede nazionale in Corso d’Italia ha votato un ordine del giorno sulla riforma delle pensioni: si valuta positivamente la scelta di aver determinato un giudizio articolato anche nella definizione del verbale di sintesi del confronto sulle pensioni. Distinguendo così tra i primi risultati ottenuti sulla piattaforma Cgil, Cisl, Uil, e le scelte del Governo che nei fatti negano la flessibilità in uscita ed inseriscono “strumenti finanziari” nel sistema previdenziale pubblico. Rimane quindi nettamente negativo il giudizio sull’Ape, ovvero sulle norme che consentirebbe un’uscita anticipata dal lavoro: l’Ape, pur introdotta in via sperimentale, continua ad avere le caratteristiche di uno strumento finanziario che scarica sui pensionandi le rigidità sbagliate del sistema. Così, in coerenza con la piattaforma Cgil, Cisl, Uil e gli obiettivi da conquistare di modifica della Legge Fornero, la Cgil impegna tutte le sue strutture ad una campagna di assemblee che oltre ad informare sul verbale di sintesi, articoli il giudizio e costruisca le condizioni di prosecuzione della vertenza anche in relazione alla flessibilità in uscita.

 

In allegato il testo dell’ordine del giorno approvato dal Comitato Direttivo della Cgil riunitosi il 7 novembre a Roma presso la sede nazionale in Corso d’Italia: odg-cgil-07_11_2016

 

Mettiamo a disposizione anche il testo della piattaforma unitaria con le proposte dei sindacati sulla previdenza: proposte e mobilitazione che hanno portato all’apertura del confronto con il governo e alla firma del verbale d’intesa del 28 settembre 2016 pieghevoleprev17dicembre.