Manifestazione 1° giugno, 30 pullman dello Spi Cgil dalla Toscana

Sedici milioni di buoni motivi per scendere in piazza: Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil si sono dati appuntamento il 1° giugno alle 10 in piazza San Giovanni a Roma per protestare contro un governo che si è mostrato del tutto sordo alle rivendicazioni e alle necessità dei pensionati italiani – dalle tasse, che i pensionati pagano in misura maggiore rispetto ai lavoratori dipendenti; alla sanità, all’assistenza e alla non autosufficienza, che sono temi di straordinaria rilevanza per la vita delle persone anziane e delle loro famiglie e che necessiterebbero quindi di interventi e di risorse. Un governo che, dopo averli definiti “avari” quando a dicembre protestavano contro il taglio della rivalutazione delle pensioni (un taglio pari a 3,5 miliardi), beffa ancora 5,5 milioni di pensionati riprendendosi i soldi che hanno avuto in più di rivalutazione nei mesi di gennaio, febbraio e marzo per un totale di 100 milioni di euro, e naturalmente a elezioni europee avvenute.
Dalla Toscana arriveranno a Roma, complessivamente, oltre 2.000 pensionate e pensionati, iscritti al sindacato e non, con treni e pullman (30 i pullman prenotati dallo Spi Cgil) per far sentire la loro voce e dire basta a politiche sbagliate che danneggiano ulteriormente la condizione di vita già difficile dei pensionati.