Un confronto pubblico su come cambiano i bisogni abitativi con l’avanzare dell’età e su quali soluzioni possano favorire autonomia, socialità e qualità della vita. È questo il tema dell’incontro “Le nuove forme dell’abitare nella terza e quarta età”, in programma giovedì 19 marzo 2026 dalle ore 15.30 alle 17.30 presso il Centro Età Libera, in via delle Carra 4 a Firenze.
L’iniziativa fa parte del ciclo di appuntamenti “Affrontando la terza e quarta età” ed è promossa da SPI CGIL Q1, Coordinamento Donne SPI CGIL Q1, Auser Firenze, Salute e Benessere Q1 e Comune di Firenze, con il coinvolgimento del Quartiere 1.
L’incontro rappresenta un’occasione per discutere delle trasformazioni sociali e demografiche che stanno cambiando il modo di vivere la casa nella fase della pensione e della longevità, affrontando temi come cohousing, abitare solidale, servizi di prossimità e nuove forme di convivenza che possano rispondere ai bisogni delle persone anziane mantenendo autonomia e relazioni sociali.
Un confronto tra istituzioni, associazioni e mondo sociale
A coordinare l’incontro sarà Anna Marvulli, responsabile del Coordinamento Donne SPI CGIL Quartiere 1.
Il programma prevede diversi interventi che offriranno punti di vista sociologici, istituzionali e associativi sul tema dell’abitare nella terza età. Tra i relatori sono previsti:
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Dr. Alberto Tassinari, sociologo
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Dr. Gabriele Danesi, presidente Auser Abitare Solidale Firenze
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Direttore Servizi Sociali Comune di Firenze
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Simona Todaro, presidente Associazione Convivendo
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Sara Di Giacomo, presidente Azione Gay e Lesbica LGBTQIA+ Community
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Rappresentante Gruppo Salute e Benessere Q1
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Mario Batistini, segretario generale SPI CGIL Firenze
Attraverso questi contributi sarà possibile approfondire esperienze già attive sul territorio fiorentino, modelli innovativi di convivenza e politiche sociali che puntano a favorire inclusione, sicurezza abitativa e supporto reciproco tra generazioni.
Abitare e invecchiamento attivo
Il tema dell’abitare rappresenta oggi una delle sfide più importanti legate all’invecchiamento della popolazione. Sempre più persone desiderano continuare a vivere in modo indipendente, ma allo stesso tempo poter contare su reti di solidarietà, servizi e forme di collaborazione che evitino isolamento e fragilità.
Proprio per questo lo SPI CGIL promuove momenti di confronto pubblico che permettano di riflettere sulle politiche sociali e sulle esperienze già avviate, mettendo in dialogo istituzioni, associazioni e cittadinanza.
L’incontro del 19 marzo si inserisce dunque in un percorso più ampio dedicato alla terza e quarta età, con l’obiettivo di costruire una comunità più inclusiva e capace di rispondere alle esigenze di una popolazione che cambia.
L’iniziativa è a cura di SPI CGIL e Coordinamento Donne Q1 “S. Lavagnini”.









