Malati cronici, Spi Cgil: “Serve la semplificazione per evitare agli anziani inutili trafile burocratiche”

I problemi e le difficoltà burocratiche per i malati cronici sono stati al centro della Festa di LiberEtà Toscana in programma venerdì 29 settembre a Sovigliana (FI), promossa dallo SPI CGIL Toscana e organizzata dallo SPI CGIL di Firenze e che ha visto la partecipazione straordinaria dell’attore Paolo Hendel.

A introdurre il pomeriggio è stata Chiara Tozzi della Segreteria SPI CGIL Firenze. Spazio poi alla tavola rotonda “Troppe carte non fanno bene alla salute. Azzerare inutili pratiche per i malati cronici: impresa possibile?”, moderata dal Segretario Generale SPI CGIL Firenze Mario Batistini, con la partecipazione di Elisabetta Alti, Direttrice Dipartimento Medicina Generale Usl Toscana Centro, Andrea Belardinelli, Responsabile Sanità Digitale e Innovazione Regione Toscana, Enrico Benvenuti, Geriatra, Dipartimento Medicina Multidimensionale Usl Toscana Centro, Sabrina Leto, Funzione Pubblica CGIL Firenze, Enrico Sostegni, Presidente III Commissione Sanità e Politiche sociali Consiglio Regione Toscana. Conclusioni di Alessio Gramolati, Segretario Generale SPI CGIL Toscana.

“L’accesso ai servizi è un problema su cui gli anziani si scontrano ogni giorno – afferma il Segretario Generale dello SPI CGIL Firenze Mario Batistini -. Noi chiediamo presa in carico e semplificazione, in modo che le persone anziane che più volte devono ritornare ai servizi non abbiano bisogno di ricominciare sempre la trafila burocratica. Questo è importantissimo perché una persona giovane può facilmente trovare la strada mentre persone più anziane, che spesso sono dipendenti da altre, si trovano in grande difficoltà”.

Tra le semplificazioni auspicate dallo Spi Cgil ci sono ad esempio prescrizioni di più lungo termine per i malati cronici (anziché dover richiedere periodicamente la stessa ricetta al proprio medico), il rinnovo annuale delle esenzioni per reddito soltanto in caso di variazione quest’ultimo, il superamento del rinnovo annuale per chi necessita di ausili (come siringhe o pannoloni) in quelle situazioni che non si modificheranno nel tempo, un accorciamento dei tempi di attesa delle visite mediche per riconoscimento dell’invalidità/accompagnamento o la possibilità che il medico curante possa prescrivere direttamente una visita specialistica necessaria al paziente.

Un tema, quello della semplificazione, che si lega a doppio filo a quello dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo della telemedicina di cui si è ampiamente parlato nel corso della tavola rotonda.

“In primo luogo bisogna fermare il Governo nella sua volontà di tagliare risorse al Servizio  sanitario nazionale, risorse che invece vanno portate ai livelli europei – sottolinea il Segretario generale dello Spi Cgil Toscana Alessio Gramolati La Toscana deve sfruttare le grandi opportunità che ci arrivano dalle tecnologie per favorire la facilità di accesso ai servizi dei cittadini. Bisogna abbattere una volta per tutte quelle barriere burocratiche che rendono complicato l’accesso ai pazienti con patologie croniche e che non fa bene né alla sanità pubblica né soprattutto alle persone più fragili ”.  

La Festa di LiberEtà di Sovigliana conclude il ciclo di 4 Feste organizzate dallo Spi Toscana insieme agli Spi provinciali e che nelle scorse settimane hanno toccato anche Donoratico (LI), Quarrata (PT) e Siena.

FL23 Sovigliana 1

 

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