Gli eventi di gennaio 2026 in Toscana

Ecco una selezione dei principali eventi in programma in Toscana nel mese di gennaio 2026.

Arezzo

Fino al 22 febbraio
Fantasie Decò. Opere dalla collezione d’arte di Fondazione CR Firenze
Alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschila mostra, a cura di Lucia Mannini, presenta per la prima volta al pubblico la raccolta d’arte di Giuliano Ercoli (1940-2023), uno tra i maggiori studiosi e conoscitori italiani della grafica internazionale tra Art Nouveau e Art Déco, da poco confluita nella collezione di Fondazione CR Firenze.
https://fondazionecrfirenze.it/ad-arezzo-la-mostra-fantasie-deco-con-oltre-cento-opere-della-nostra-collezione-darte/

Firenze

Fino al 18 gennaio 
Cultura (im)materiale
La prima personale in Italia dell’artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze con il sostegno di Regione Toscana attraverso il bando ToscanaIncontemporanea Giovani sì e il contributo di Fondazione CR Firenze.
https://musefirenze.it/mostre/jakkai-siributr-cultura-immateriale/

Fino al 22 febbraio 

Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Una mostra temporanea che approfondisce la figura di uno degli artisti più emblematici della Belle Époque.
https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/

Fino al 12 aprile 
“Oceani”. David Doubilet”
A Firenze a Villa Bardini, la prima esposizione personale che celebra il lavoro del fotografo David Doubilet in Italia, pioniere dell’esplorazione sottomarina e massimo esponente mondiale della fotografia subacquea. La mostra è promossa da Fondazione CR Firenze e le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con National Geographic.  
https://www.villabardini.it/mostre/oceani-david-doubilet/

Grosseto

Fino al 1 febbraio 
“Il fascino dell’invisibile”
Al Museo di storia naturale della Maremma la mostra fotografica di Franco Cheli svela il mondo nascosto oltre i limiti della vista umana, con immagini ottenute con microscopia elettronica, fluorescenza e DIC.
https://www.museonaturalemaremma.it

Livorno

Fino al 1 marzo
“Pablo Picasso – I suoi poster”
Il Centro Espositivo Comunale di Cecina (Li) ospita la mostra “Pablo Picasso – I suoi poster”, un’esposizione unica nel suo genere che presenta, in prima assoluta per l’Italia, 58 manifesti originali creati dal leggendario artista, provenienti dalla famosa Collezione Röthlisberger, universalmente riconosciuta come una delle due collezioni più complete al mondo.
https://www.comune.cecina.livorno.it/

Lucca

Fino al 2 giugno
Giovanni Boldini. La seduzione della pittura
La mostra a cura diu Tiziano Panconi è un percorso di oltre 100 opere che racconta l’evolversi della pittura di Boldini attraverso la bellezza, soprattutto quella femminile, oggetto di una continua ricerca estetica e di una profonda indagine psicologica, sulle quali il maestro coniò un modello di grazia idealizzato.
https://www.contemplazioni.it/boldinilucca/

Massa-Carrara

Fino al 25 gennaio
La Nube

La sala dedicata alle mostre temporanee del MudaC ospita la mostra di Eleonora Roaro La Nube a cura di Cinzia Compalati e Vanina Saracino. Il progetto artistico e curatoriale  indaga le conseguenze ambientali della Zona Industriale Apuana (Z.I.A.) tra Massa e Carrara, con particolare attenzione all’esplosione della Farmoplant (ex Montedison-Diag) del 17 luglio 1988.
https://www.comune.carrara.ms.it/it/eventi/le-nuove-mostre-al-mudac-museo-delle-arti-carrara

Pisa

Fino al 29 marzo 
“Università nel ’900. Pisa e le sue istituzioni”
A Palazzo Blu un percorso per immagini sulla storia delle istituzioni accademiche pisane. L’esposizione è curata dal prof. Andrea Mariuzzo del Dipartimento di Educazione e Scienze umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Le immagini provengono da varie raccolte documentarie, in particolare gli archivi di Guido Allegrini e di Luciano Frassi.
https://palazzoblu.it/mostra/universita-nel-900-pisa-e-le-sue-istituzioni/

Fino al 7 aprile
Belle Epoque
A Palazzo Blu percorso unico che conduce il visitatore nel cuore della Parigi di fine Ottocento, capitale dell’eleganza e della modernità, raccontata attraverso capolavori provenienti da prestigiosi musei internazionali – tra cui il Musée d’Orsay, il Louvre, il Philadelphia Museum of Art, le Gallerie degli Uffizi, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Palazzo Te – oltre a importanti collezioni private presentate per la prima volta al pubblico.
https://palazzoblu.it/mostra/belle-epoque/

Pistoia

Fino al 7 febbraio 
Un caffè tra humor e pataArchivi

La Biblioteca San Giorgio di Pistoia ospita la mostra, curata da Duccio Scheggi, che esplora l’universo della “micro-eso-editoria” patafisica. Il progetto nasce da una profonda riflessione sullo statuto dell’oggetto artistico e archivistico, ispirandosi alla ‘Patafisica’, la “Scienza delle soluzioni immaginarie” ideata da Alfred Jarry a fine Ottocento.
https://www.comune.pistoia.it/it/news/doppio-percorso-espositivo-alla-biblioteca-san-giorgio-il-libro-tra-patafisica-humor-e-arte-contemporanea

Prato

Fino al 3 maggio 
Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma
Il Museo del Tessuto celebra due stilisti iconici della moda francese – Azzedine Alaïa e Cristobal Balenciaga – con una mostra curata da Olivier Saillard in collaborazione con la Fondazione Azzedine Alaïa. LEsposti cinquanta abiti provenienti dalla Fondazione Azzedine Alaïa, accompagnati da documenti e video originali dell’Archivio Balenciaga per mettere a confronto la creatività dei due stilisti.
https://tempolibero.comune.prato.it/event/435cab20-6604-11f0-9eed-714ab00ab2d2

Siena

Fino al 29 marzo 
“Vecchietta al Santa Maria della Scala. Una nuova visione per il complesso museale”
A poco più di seicento anni dalla nascita di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, il complesso museale Santa Maria della Scala decide di riordinare alcune delle proprie sale a partire dalla figura dell’artista che più profondamente vi ha operato
https://www.santamariadellascala.com/eventi/vecchietta-al-santa-maria-della-scala-una-nuova-visione-per-il-complesso-museale

 

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