Il Tirreno (edizione Pistoia-Montecatini) di sabato 31 gennaio dedica un approfondimento al tema della desertificazione bancaria in Toscana. Il quotidiano ha intervistato sull’argomento Giampaolo Tirinnanzi, referente Progetto Inclusione: alfabetizzazione bancaria, legalità e sicurezza digitale dello Spi Cgil Toscana.
Nell’intervista Tirinnanzi evidenzia che a pagare il prezzo più alto della chiusura degli sportelli bancari sono soprattutto gli anziani e fasce più deboli della popolazione.
“La filiale non è solo un servizio economico, ma un punto di riferimento” evidenzia Tirinnanzi. E questo vale a maggior ragione nei piccoli centri e nelle aree interne.
Per quanto riguarda la digitalizzazione, questa non può essere vista come la soluzione a tutti i problemi. “L’home banking non è accessibile automaticamente a una persona di 80 anni – afferma Tirinnanzi – Servono competenze minime, disposizioni adeguate e qualcuno che accompagni. Per questo come Spi Cgil, insieme alla Regione Toscana, ci siamo impegnati molto sui progetti inclusione come i Punti digitale facile”.
L’articolo completo è su Il Tirreno del 31 gennaio in edicola.









