Avremo cura di te – Il video sull’Alzheimer a cura dello Spi Cgil Toscana

La non autosufficienza è tra le grandi questioni sociali del nostro tempo. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle fragilità e delle malattie croniche, l’impatto dell’inverno demografico impongono al Paese un cambiamento: servono nuovi modelli di cura, servizi territoriali più forti e un sostegno reale alle persone e alle famiglie.

Non è solo un tema sanitario, è un tema di dignità, diritti e giustizia sociale.

In questi anni lo Spi Cgil ha lavorato affinché la non autosufficienza e il benessere delle persone anziane venissero posti al centro dell’agenda pubblica, ottenendo nel 2022 una legge nazionale dedicata. Tuttavia il traguardo è tutt’altro che raggiunto: la legge deve essere finanziata e resa realmente operativa, così come va rafforzata e organizzata l’intera rete dei servizi territoriali. È un impegno che richiede pressione sulle istituzioni, ma anche la capacità di costruire alleanze con associazioni, enti locali, organizzazioni sociali e mondo del volontariato.

Per questo lo Spi Cgil Nazionale ha realizzato una campagna di informazione e sensibilizzazione, rivolta alle persone non autosufficienti, ai loro familiari, ai caregiver e all’opinione pubblica. Il progetto nasce per aumentare la consapevolezza sui diritti, denunciare le disuguaglianze, raccontare storie spesso invisibili e portare alla luce il peso – umano, sociale ed economico – che oggi grava sulle famiglie, in particolare sulle donne.

 

Lo Spi Cgil Toscana aderisce alla campagna nazionale portando un contributo video dedicato al tema.

Il video è un’intervista a cura di Daniela Morozzi a Rachele Motta, madre di Gaia, malata di Alzheimer da quando aveva 47 anni. Il video è stato girato nel mese di aprile 2026 dall’operatore video Luca Martinelli. Il montaggio e la grafica sono a cura di Bianca Ingino.

 

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