Johann Sebastian Bach
Il 21 marzo viene ricordato Johann Sebastian Bach, figura fondamentale nella storia della cultura mondiale.
Nacque nel 1685 nella città turingia di Eisenach, in una famiglia in cui tutti erano musicisti: il cognome Bach era lì diventato sinonimo di musicista.
Le sue composizioni rappresentano il culmine della musica barocca. Maestro supremo del contrappunto, seppe integrare mirabilmente gli stili italiano (vocalità e concerti), francese (danze e suite) e tedesco (polifonia corale).
La sua capacità di intrecciare melodie indipendenti raggiunse livelli insuperati, come nell’Arte della Fuga. E con Il clavicembalo ben temperato promosse l’uso del temperamento equabile, esplorando tutte le tonalità.
Le sue oltre 200 cantate e passioni, pur legate alla chiesa luterana, esprimono una profondità spirituale e umana universale.
Considerato all’antica dai contemporanei e dimenticato per quasi un secolo dopo la morte (Lipsia 1750), fu riscoperto da Mendelssohn nel 1829 e la sua opera è oggi vista come la pietra angolare della tradizione musicale occidentale.
Un disco con tre sue composizioni è stato inserito nelle prime due navicelle del programma Voyager, come messaggio culturale ad eventuali altre civiltà esistenti nello spazio.
Arturo Toscanini
Il 25 marzo 1867 nasceva a Parma il leggendario direttore Arturo Toscanini. La sua carriera fu folgorante e lunghissima. Dal 1922 ebbe la responsabilità del Teatro alla Scala di Milano, che portò ad essere uno dei più moderni del mondo. E fu il primo direttore non tedesco chiamato al Festival di Bayreuth.
Nel 1929, osteggiato dai fascisti, lasciò l’Italia e combatté la dittatura dall’America, ove diresse la Filarmonica di New York e l’Orchestra NBC, costituita per lui.
Il suo stile direttoriale si distinse per la fedeltà assoluta alla partitura, la precisione tecnica e la cura minuziosa dei dettagli ritmici e dinamici. Esigeva da tutti un suono omogeneo e brillante ed era noto per la sua memoria prodigiosa, dirigendo spesso senza spartito.
Dopo la guerra tornò in Italia, per riaprire la Scala restaurata dopo i bombardamenti bellici. Morì a New York nel 1957.
I consigli per l’ascolto
Johann Sebastian Bach
- Concerti brandeburghesi – Alessandrini – Naïve (2 cd)
- Concerti per violino – Faust – Harmonia Mundi (2 cd)
- Partite e sonate per violino – Milstein – DGG (2 cd)
- Suite per violoncello solo – Rostropovich – Warner Classics (2 cd)
- Il clavicembalo ben temperato + Variazioni Goldberg + Concerti per pianoforte – Gould – Sony (7 cd)
- Messa in si minore BWV 232 – Gardiner – SDG (2 cd)
- Cantate BWV 4, 51 & 140 – Richter – Archiv
Arturo Toscanini
- Beethoven – Le nove Sinfonie – RCA (5 cd)
- Brahms – Le quattro Sinfonie – RCA (2 cd)
- Rossini – Ouvertures – RCA
- Wagner – Brani orchestrale dalle opere – RCA
- Verdi – Requiem – RCA (2 cd)









