Un orto didattico e un murales: studenti e pensionati insieme sulla Montagna Pistoiese

Lavorare la terra insieme, giovani studenti delle scuole superiori e “nonni” pensionati. Condividere la cura di un piccolo appezzamento di terreno. Trasmettere la “cultura dell’orto” come punto di partenza per uno scambio di saperi ed esperienze tra generazioni.

È il senso del progetto che ha visto protagonisti un gruppo di studenti di alcune classi dell’Istituto omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese e che ha portato alla realizzazione di un murales sul tema dell’orticoltura che ha colorato il giardino della sede Spi Cgil di San Marcello Pistoiese.

Il progetto è partito nel 2019 grazie a un accordo tra Spi Cgil Montagna Pistoiese, Spi Cgil provinciale di Pistoia e l’Istituto omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese. Si è iniziato con la realizzazione di un orto didattico presso la scuola, una serra, grazie all’aiuto di un ex professore di agraria che ha illustrato ai ragazzi come coltivare, annaffiare, seminare, utilizzare gli strumenti nel migliore dei modi. L’idea era quella di trasferire poi e mettere a frutto le conoscenze acquisite dai ragazzi a scuola realizzando un orto in uno spazio esterno presso la sede dello Spi di San Marcello pistoiese, ma il progetto ha subito una lunga battuta di arresto a causa della pandemia. Finalmente però, negli ultimi mesi, il progetto è ripartito con la realizzazione del murales, sotto la supervisione del professor Giangiacomo Pino Costa, docente di arte che ha coordinato il progetto. E con la speranza di poter iniziare, da settembre, la coltivazione vera e propria dell’orto presso la sede del sindacato pensionati.

“Ci hanno insegnato a zappare, vangare, piantare, annaffiare – racconta Lorenzo Bonucci, 18 anni, classe 5^ Liceo Scientifico – Anche il murales è stata un’esperienza nuova, che non avevo mai fatto e che rifarei. Abbiamo scelto tutti insieme il tema del murales, decidendo di ritrarre le verdure con braccia e gambe, e poi abbiamo preparato dei disegni che successivamente abbiamo riprodotto sul muro. Per completarlo ci sono voluti quattro o cinque giorni di lavoro”.

L’obiettivo del progetto è anche quello di favorire incontri intergenerazionali, includere, garantire la conoscenza delle tradizioni, sensibilizzare sulle tematiche ambientali.

“I nonni trasmettono la loro esperienza ai ragazzi che per la prima volta si trovano a lavorare la terra – afferma Vito Tommaso, volontario Spi Cgil Lega Montagna Pistoiese che insieme a altri volontari del sindacato pensionati ha partecipato al progetto – Come sindacato siamo contenti di condividere con i ragazzi queste conoscenze, di trasmettere la cultura dell’orto come occasione di incontro tra generazioni. Per noi i giovani sono sempre fonte di curiosità e conoscenza“.

“Un progetto bellissimo – dice la segretaria dello Spi Cgil della Montagna Pistoiese Laura Puccinii ragazzi all’inizio erano un po’ titubanti verso gli anziani, davano loro del ‘lei’, poi quando hanno visto che si è creato un clima familiare hanno iniziato a trattarli come fossero i loro nonni. Questo ci fa molto piacere”.

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