La contrattazione sociale in provincia di Pistoia: Cgil Cisl e Uil fanno il punto

Nel mese di novembre 2022 è stata inviata a tutti i sindaci della provincia di Pistoia la Piattaforma Unitaria CGIL-CISL-UIL sulla Contrattazione Sociale 2023.
È importante per noi sedersi ai tavoli con i Sindaci del territorio, confrontarsi e discutere sul campo e sul merito, cercando di dare il nostro contributo a partre dall’analisi e dal monitoraggio dei bilanci comunali.
Temi fondamentali per noi sono: sociale, sanità, evasione ed elusione fiscale, tariffe, appalti pubblici, servizi educativi, politiche del lavoro, politiche di genere.
Viviamo un momento straordinariamente complesso e inedito, stiamo attraversando la crisi più profonda dal dopoguerra e dobbiamo misurarci con eventi che condizioneranno il nostro futuro con la crisi economica, sociale, un lavoro sempre più precario, l’infazione, la crisi energetca, la guerra in Europa. Una situazione del genere richiede risposte e misure altrettanto eccezionali.
Per quanto detto sopra, ai comuni che abbiamo incontrato abbiamo chiesto di conoscere
quali aiuti straordinari hanno posto in essere per sostenere sia i soggetti privati che le attività economiche partcolarmente colpite dall’aumento dei costi energetici e dall’infazione; inoltre abbiamo messo in risalto che il mantenimento della medesima
quantità di risorse destinate al capitolo sociale per l’anno 2023 potrebbe non essere sufficiente a coprire i nuovi bisogni dei potenziali destinatari, soprattutto in considerazione del taglio al contributo affitti ed al fondo per la morosità incolpevole operato dal governo nella legge di bilancio.
Le condizioni generali che si registrano nella nostra provincia, causate dal perdurare della crisi che interessa tutti i settori, inoltre i tagli che hanno ridotto le risorse agli Enti Locali e che continuano a produrre tagli lineari al eelfare e ai servizi, sia da parte del governo che della regione, rendono necessaria la contrattazione con i comuni che assume sempre più un vero e proprio Patto contro la povertà.
È essenziale quindi la razionalizzazione della spesa, la lotta all’evasione fscale e agli sprechi e, allo stesso tempo, il miglioramento qualitativo dei servizi e risposte innovative ai bisogni e alle esigenze presenti sul territorio, con particolare riguardo allo sviluppo e all’occupazione.
Quest’anno abbiamo incontrato 18 comuni su 20 ma purtroppo solo con sei di loro abbiamo frmato un Protocollo D’Intesa. Vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali di Pistoia, San Marcello/Piteglio, Montale, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Ponte Buggianese per il proficuo confronto che ci ha permesso di condividere scelte talvolta non facili ma fondamentali per i cittadini.
Purtroppo molte Amministrazioni incontrate ritengono che sedersi ad un tavolo con i sindacati si riduca solo ad una mera informazione dimostrando così di non aver capito l’importanza del ruolo di rappresentanza che in quel momento svolgono le parti sociali con la loro presenza diffusa sul territorio che gli permette di conoscere direttamente dai cittadini quali sono i reali bisogni. Con altri comuni abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni per frmare un accordo in quanto le amministrazioni hanno previsto aumenti delle tariffe e aliquote da noi non condivisi e che secondo noi potevano essere evitat con scelte politche diverse e più coraggiose.
I due comuni che non ci hanno convocato sono Abetone/Cutigliano e Borgo a Buggiano, siamo davvero dispiaciuti da questa mancanza di rapporto che avrebbe potuto avere ricadute positve sulla cittadinanza.
Come sindacati riteniamo fondamentale che incontrarsi più volte con i comuni sia il modo per approfondire temi così important e necessari per raggiungere buoni accordi. Firmare un accordo non può essere però un punto di arrivo ma l’inizio di un rapporto serio che prevede moment di verifca che non mancheranno da parte nostra e di eventuali aggiustamenti. Per questo manderemo a tutte le amministrazioni con le quali non abbiamo frmato un accordo una richiesta di incontro per valutare l’andamento della gestone amministratva attuale e
preparare le basi per la futura contrattazione sociale 2024.

COMUNI CHE CI HANNO CONVOCATO: Pescia, Uzzano, Chiesina Uzzanese, Ponte Buggianese, Marliana, Monsummano, Lamporecchio, Larciano, Serravalle Pistoiese , Pistoia, Quarrata, Montale, San Marcello / Piteglio, Sambuca, Agliana, Montecatini, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile.

COMUNI CON I QUALI ABBIAMO STIPULATO UN ACCORDO: Montale, Lamporecchio, Pistoia, San Marcello/Piteglio, Ponte Buggianese, Massa e Cozzile.

COMUNI CHE NON CI HANNO CHIAMATO: Borgo a Buggiano, Abetone/Cutgliano.

Segreterie Provinciali CGIL-CISL-UIL di Pistoia

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