Invecchiamento attivo, la Toscana sito di riferimento. A tre stelle

La Toscana si contraddistingue per un invecchiamento attivo e in buona salute, anche grazie all’innovazione digitale e a buone pratiche che lo favoriscono. La nostra regione era già considerata dal 2016 “sito di riferimento” a due stelle sul tema e nei giorni scorsi la Commissione europea ha rinnovato il riconoscimento, conferito ad altre sessantaquattro regioni, ed è arrivata la terza stella.

La Toscana è tra le regioni più longeve nel mondo: vanta da tempo una delle speranze di vita alla nascita più alte, 81,1 anni per gli uomini e 85,2 anni per donne. È inoltre tra le regioni più anziane, la sesta in Italia dopo Liguria, Sardegna, Molise, Friuli-Venezia Giulia e Umbria: oltre 950 mila persone hanno più di 64 anni, il 26 per cento di tutti i residenti.

L’ecosistema che favorisce un sano invecchiamento vede cooperare tra loro la Regione, le aziende sanitarie, l’Agenzia regionale per la sanità, la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Fondazione Toscana Life Sciences e Associazioni di cittadini.

“Con questo risultato – dichiara il presidente Eugenio Giani – la Regione Toscana si conferma come una delle regioni europee più attive nell’adozione di politiche e di buone pratiche innovative finalizzate a migliorare la qualità di vita degli anziani, attraverso percorsi e strumenti che possano rispondere a bisogni di natura sia sanitaria che sociale, contribuendo allo stesso tempo a creare opportunità di crescita per le imprese innovative nel settore digitale”.

“La Toscana – commenta l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – è una delle regioni più anziane e longeve in Italia, con una speranza di vita a sessantacinque anni che è già tornata a crescere dopo l’arretramento dovuto alla pandemia: le politiche per l’invecchiamento sano e attivo rappresentano una priorità per il livello di governo regionale, oggi ancora di più alla luce degli indirizzi nazionali derivanti dal Pnrr e dal Dm 77/2022, che individuano nell’innovazione per il territorio una leva determinante per la qualità e la sostenibilità dei sistemi sanitari regionali”.

“Il riconoscimento alla nostra Regione come Sito di riferimento nell’ambito del partenariato europeo per l’innovazione a supporto dell’invecchiamento sano e attivo – concludono Giani e Bezzini – costituisce  motivo di soddisfazione e ci invita a mantenere gli impegni presi nell’implementare in questo ambito buone pratiche supportate da soluzioni digitali innovative, affinché diventino sempre più diffuse e accessibili ai cittadini toscani”.

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