Il 25 settembre vai a votare. Fallo per i tuoi diritti

“Votare è un diritto costituzionale e democratico. Per mantenerlo esercitalo: il 25 settembre vai a votare”. Il senso della chiamata alle urne è tutto racchiuso in queste parole, che lo Spi Cgil di Prato ha inviato con un messaggio sui cellulari di circa 10 mila iscritti, per ricordare i valori alla base del sindacato e della nostra Repubblica. Un invito a recarsi ai seggi che nasce proprio da quanto gli attivisti, sul territorio, nella città laniera come altrove, stanno notando da settimane. “Abbiamo rilevato un senso di disorientamento crescente in merito alle preferenze di voto e quindi c’è anche chi decide di non andare a votare”, spiega Luciano Lacaria, segretario generale dello Spi Cgil di Prato, che mette in guardia sul rischio astensione. 

Un sentimento di distacco dalla politica, che fa sempre più capolino anche tra chi, da una vita, è impegnato in ambito sindacale. Sono tante le storie che arrivano nelle nostre sedi, come quella di Nello, ottantenne ex delegato dei tessili pratesi, che a causa dei problemi di salute da una parte e dell’indecisione su chi votare dall’altra, si sentiva scoraggiato e stava per rinunciare ad andare alle urne. “Conosco Nello da anni, quando ancora non c’erano le trattenute in busta paga andava a raccogliere i bollini mensili da applicare sulla tessera della Cgil – racconta Lacaria – inoltre era in prima linea nelle manifestazioni di piazza e ha sempre aiutato a organizzare iniziative elettorali. Ebbene quest’anno quando l’ho incrociato, dopo esserci confrontati su quanto sta succedendo in Italia, mi ha lasciato spiazzato. Mi ha confidato: ‘Questa volta mi sa proprio che non vado a votare’. Ne abbiamo parlato a lungo e alla fine abbiamo trovato un accordo: domenica mattina andrò a trovare Nello, prenderemo un caffè insieme e poi lo porterò a votare”.

Proprio per informare sull’importanza del voto, a Prato, come nelle altre zone della Toscana, lo Spi Cgil ha organizzato iniziative di approfondimento, anche grazie al confronto diretto con i candidati nei collegi uninominali per la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica. “Ciò che ci penalizza di più in questo momento è proprio il non voto – fa  notare il segretario provinciale dello Spi Cgil di Prato – visto il momento preoccupante, dobbiamo ricordarci che i diritti, conquistati con molto sacrificio e che oggi diamo quasi per scontati, se non esercitati rischiano di essere persi. Per questo è essenziale presentarsi al seggio e fare la nostra scelta”.

Sommario

Recenti