BRIGHT-NIGHT 2022 | “A volte sembra che i ricercatori vivano in un altro pianeta… ma non è così”

Pubblichiamo un intervento a firma della professoressa Mariagrazia Alabrese, delegata Bright-Night Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna Pisa, dedicato alla Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori 2022. Programma completo delle iniziative su https://www.bright-night.it/

Torna BRIGHT-NIGHT, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori 2022 in Toscana. La manifestazione, nata nel 2005 per diffondere la cultura scientifica, si svolgerà venerdì 30 settembre, ma sono già in corso nelle varie città coinvolte altri eventi divulgativi pensati per tutte le età. Nel tempo il BRIGHT-NIGHT ha visto la partecipazione di un numero sempre maggiore di ricercatori e docenti e una presenza sempre più massiccia del pubblico interessato a comprendere le ricadute delle ricerche scientifiche nel mondo reale.

È un’occasione straordinaria per far dialogare il mondo della ricerca con il mondo “reale”… a volte sembra che i ricercatori vivano in un altro pianeta… ma non è così. Ascoltare i risultati delle loro ricerche è utile per conoscere le novità e vedere che idee e sogni (forse strambi) sono diventati realtà. Grazie al progresso scientifico oggi è possibile dare risposte a tanti interrogativi di ieri. Tradurre i risultati di ricerche scientifiche in un linguaggio comprensibile a tutti non è semplice, ma utile non solo per restituire alla comunità i frutti della ricerca accademica e scientifica ma anche per far riflettere i ricercatori sull’impatto dei loro studi nella società.

Il BRIGHT-NIGHT toscano vede coinvolti tutti gli Atenei e centri di ricerca: Università di Firenze, Università Pisa e Siena, Università degli stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Scuola IMT di Lucca, Consiglio Nazionale delle Ricerca (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO) e osservatorio astrofisico di Arcetri (INAF).

Davvero numerose le attività messe in piazza questo anno, oltre 200 iniziative. Basta passeggiare nel centro delle 10 città toscane che prendono parte all’iniziativa (Arezzo, Cascina, Castelnuovo Berardenga, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, San Giovanni Valdarno, Siena) per interagire con i ricercatori e conoscere le loro attività. 

Fra le novità di questo anno, a Pisa sono state organizzate 5 piazze tematiche per radunare ricercatori che trattano di un tema da diversi punti di vista: in piazza Santa Caterina, ad esempio, si può interagire con i ricercatori che studiano il cibo  (Cosa stiamo mangiando?), mentre in piazza Dante Alighieri ci si può confrontare con i ricercatori che studiano l’ambiente e i cambiamenti (Non c’è un pianeta B).

Tra i numerosi appuntamenti si segnalano a Firenze “Le sfide della ricerca” alle 20.30 in piazza Santissima Annunziata, il talk condotto da Massimo Cirri di Rai Radio2, a cui partecipano ricercatrici e ricercatori con ospiti come Piero Pelù e Larissa Iapichino. Franco Malerba, astronauta italiano, parlerà di “New Space Economy” a Siena alle ore 17.30 presso l’Aula Magna del Rettorato.

Per alcune attività e per alcuni eventi bisogna prendere bene nota dell’ora e del luogo, per alcune c’è bisogno anche di una prenotazione.

 

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