Alla scoperta della lavorazione del ferro

(dal numero di settembre 2023 di LiberEtà Toscana)

Un itinerario particolare, curato dell’ecomuseo della Montagna pistoiese, alla scoperta dei segreti della lavorazione del ferro. La montagna pistoiese, con i suoi boschi e l’abbondanza di acqua, garantiva in epoca tardo medievale e preindustriale forza motrice e combustibile per la lavorazione del minerale proveniente dall’isola d’Elba. Divenne dal 1543 il primo polo siderurgico del granducato di Toscana.

Le tappe
• L’antica ferriera Papini a Maresca operante già nel Trecento, è una delle più antiche della Toscana. Qui con l’aiuto di un abile artigiano sarà possibile cimentarsi nella battitura e forgiatura del ferro.
• Al Museo del ferro e giardino dell’energia rinnovabile a Pontepetri è documentata la storica attività dei fabbri locali. Sono stati ricostruiti dei grandi meccanismi idraulici in legno: ruota, maglio e macine da mulino. Entrambi i posti sono aperti fino al 1° ottobre da venerdì a domenica 15,30-18,30.
• Sentiero della ferriera: una piacevole passeggiata nel verde di circa ottocento metri che dal giardino dell’energia rinnovabile si snoda lungo il corso del torrente Maresca. Accanto al sentiero scorre la gora, che un tempo alimentava l’antica ferriera di Pontepetri. Sentiero sempre aperto, con area picnic. Info: 800.974.102 tutti i giorni. Tel. 0573.638025; 33

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