Lo SPI CGIL Toscana ha assegnato a Paola Minaccioni il Premio Franca Valeri 2026, nell’ambito della decima edizione dello Stenterello Film Festival. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 6 settembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze.
Consegnare un premio intitolato a Franca Valeri significa celebrare un modo speciale di far ridere: quello che nasce dall’intelligenza, dall’osservazione delle persone e delle loro piccole e grandi contraddizioni. E Paola Minaccioni possiede proprio questo talento. È un’attrice versatile e creativa, capace di passare dalla comicità all’ironia, dalla leggerezza alla profondità, dando sempre ai suoi personaggi qualcosa di autentico e profondamente umano.
Ma c’è anche un’altra ragione per cui lo SPI CGIL Toscana ha scelto di premiarla: Paola Minaccioni possiede una simpatia immediata e intelligente, capace di arrivare al pubblico senza forzature. Ci fa ridere, ma spesso, mentre ridiamo, ci accorgiamo che ci sta anche facendo pensare.
Lo SPI CGIL Toscana ha scelto anche quest’anno di essere al fianco dello Stenterello Film Festival perché considera la cultura un bene di tutte e tutti, uno strumento di libertà, partecipazione e crescita collettiva. Anche attraverso il cinema, il teatro, l’ironia e la capacità di raccontare il nostro tempo si può infatti contribuire a costruire una società più consapevole, aperta e inclusiva.
Per il talento, la professionalità, la creatività e per la capacità di usare l’ironia come uno sguardo intelligente sul mondo, lo SPI CGIL Toscana ha assegnato a Paola Minaccioni il Premio Franca Valeri 2026.
Il riconoscimento è stato consegnato da Stefano Casini Benvenuti.









