dal sito cgilfirenze.it
La Cgil, la Fp e lo Spi di Firenze ribadiscono la loro contrarietà alla chiusura della Rsa Le Civette, confermando che “serve un rilancio di quella struttura con un progetto pubblico a lungo termine come presidio per gli anziani non autosufficienti.
La liste d’attesa già troppo estese impongono la necessità di aumentare il numero di posti disponibili e quote sanitarie in città, non di ridurli. I lavoratori e le lavoratrici che oggi sono impegnati in questo servizio alle Civette devono poter avere piena certezza della continuità lavorativa. San Salvi deve restare un luogo in cui sperimentare il rapporto tra nuove forme di residenza e semi residenziali per anziani e servizi socio sanitari territoriali in coerenza con un suo piano di pieno rilancio e presa in carico delle fragilità.
Firenze non può perdere una rsa pubblica che faccia da punto di riferimento per la qualità dell’assistenza da erogare, la quale possa far parte di queste sperimentazioni volte a implementare le risorse di autosufficienza della popolazione anziana”.









