Pianeta Salute 5. Perdita di conoscenza e svenimento

Ospiti della rubrica Stefano Grifoni, direttore del Pronto Soccorso di Careggi e Franco De Felice, giornalista.

Perdere conoscenza significa perdere contatti con l’ambiente e l’accadimento è differente dallo svenimento, che è invece una sensazione di mancanza, anche se spesso correlata alla prima. I motivi della perdita di conoscenza sono spesso legati al cuore, quando per esempio i battiti sono molto bassi o ci sono blocchi cardiaci, oppure in caso di infarto o in corso di aritmie importanti. Difficilmente ci si rende conto della perdita di conoscenza, perché è improvvisa. 

In genere il problema per le persone anziane è che cadendo possono procurarsi una perdita di conoscenza associata a fratture invalidanti. In questi casi viene impiantato un pacemaker a livello del cuore per impedire che il cervello possa soffrire per la mancanza di flusso del circolo arterioso e di ossigeno. Le perdite di conoscenza purtroppo accadono spesso in condizioni di solitudine, a volte invece si verificano situazioni analoghe anche in presenza di altre persone e solitamente sono di derivazione nevrotico-isterica.