Farmaci generici: stessa efficacia e grande risparmio

farmaci_conto

In Italia nel 2015 la compartecipazione per l’acquisto dei medicinali rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale (gli ex ricetta rossa), ovvero la somma fra il ticket applicato da ogni singola regione (anche se non tutte lo prevedono) e la differenza fra il costo del farmaco di marca rispetto a quello equivalente, ha prodotto una spesa per i cittadini superiore a 1 miliardo e 500 mila euro, in media 25 euro pro-capite. Se avessero comprato solo farmaci generici, la spesa pro-capite si sarebbe ridotta a 8 euro e 50 centesimi, cioè la cifra relativa al ticket regionale sui farmaci. In questa speciale classifica, i cittadini che hanno speso di più a livello pro capite per l’acquisto dei farmaci di marca sono quelli della Campania con 22,20 euro; e sempre i campani sono quelli che hanno speso di più anche aggiungendo il ticket: 37 euro a persona. E in Toscana? Per l’acquisto dei farmaci di marca abbiamo speso 13,8 euro a testa; che diventano 17,1 euro se consideriamo anche il ticket.

A dirlo è una ricerca svolta dall’Ires Veneto per lo Spi Cgil regionale, nell’ambito dei medicinali che vengono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale – le ex ricette rosse, appunto, o gli ex farmaci mutuabili. Ricerca che sottolinea come risparmiare sarebbe possibile, con scelte più oculate e forse con una maggiore informazione: invece in Italia la spesa anche per i farmaci ex ricetta rossa è in aumento, con una crescita del 6% negli ultimi due anni.

 

Informare è proprio l’obiettivo di “Io equivalgo”, la campagna di sensibilizzazione sull’utilizzo dei farmaci equivalenti di Cittadinanzattiva, e alla quale ha aderito lo Spi Cgil.

L’obiettivo è sgombrare il terreno da opinioni errate e diffondere, al contrario, una corretta informazione sui farmaci. I farmaci equivalenti contengono infatti lo stesso principio attivo e nella stessa quantità del medicinale di riferimento rispetto al quale devono avere anche la stessa forma farmaceutica e la stessa via di somministrazione.

I farmaci equivalenti sono dunque identici agli altri farmaci per qualità, sicurezza ed efficacia. L’unica differenza è che costano meno. E i cittadini ne devono essere informati.

La campagna è partita nel mese di maggio, e si concluderà a dicembre.

 

In allegato la tabella con i dati relativi alle singole regioni. tabella-farmaci-regioni-italiane-2