Contrordine, i pensionati non dovranno restituire lo 0,1% della rivalutazione 2015

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Il 17 gennaio 2017 l’Inps aveva comunicato che a partire dal mese di aprile avrebbe recuperato in quattro rate le somme date in più ai pensionati italiani relative alla rivalutazione del 2015. In quell’anno infatti l’inflazione programmata con cui è stato calcolato l’adeguamento al costo della vita degli assegni è risultata essere maggiore dello 0,1% rispetto a quella reale.

Lo scorso anno il governo aveva congelato il recupero di tali somme evitando così che le pensioni perdessero di valore. Lo Spi-Cgil ha richiesto al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti di prorogare nuovamente questa misura.

Dopo la denuncia dello Spi-Cgil il Ministro Poletti ha annunciato che presenterà un emendamento al decreto Milleproroghe per risolvere la questione congelando l’intervento.

E’ la conferma che ci voleva poco a risolvere la questione ora aspettiamo di vedere l’emendamento.

 

Firenze, 18 gennaio 2017