Casa della Salute, un confronto a San Vincenzo

Lo scorso 22 giugno la Lega Spi Cgil di San Vincenzo (Livorno) ha organizzato una iniziativa per discutere del funzionamento della Casa della Salute e dell’unificazione dei distretti Bassa Val di Cecina-Val di Cornia. Al confronto pubblico nella Sala consiliare del Comune, sono intervenuti i dirigenti dei servizi distrettuali e della Società della Salute, il sindaco di San Vincenzo e la Cgil provinciale.
La Casa della Salute realizzata è un primo importante traguardo raggiunto, frutto anche delle rivendicazioni unitarie del Sindacato pensionati. Lo Spi ha avanzato proposte, per migliorarne la funzionalità, che sono state apprezzate dagli interlocutori tecnici e istituzionali. Dal dibattito sono emersi dati significativi in merito all’integrazione socio sanitaria e alle risorse impegnate dagli enti locali che, all’interno della neo costituita Società della Salute “Valli Etrusche” provvederanno ad uniformare all’attuale quota più alta (44 euro pro capite).
L’iniziativa si è conclusa con l’intervento del segretario Spi Cgil regionale Bruno Calzolari che, ribadendo la centralità dei servizi socio sanitari territoriali come elemento qualitativo della sanità toscana, ha apprezzato i risultati forniti sulla sanità d’iniziativa che, localmente, è prossima al raggiungimento del 100% mentre il dato regionale è del 60%.
I servizi sanitari territoriali previsti vanno realizzati e resi operativi e occorre un maggiore impegno complessivo ad ogni livello di governo della sanità. Fare di più si può e si deve. A partire da un adeguato finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale che come sindacato da tempo rivendichiamo.