Bilanci 2018, intesa sull’accordo quadro tra Anci Toscana e sindacati

Anci Toscana e sindacati Cgil, Cisl, Uil e Spi, Fnp, Uilp hanno siglato l’accordo quadro sui bilanci comunali 2018. Un metodo di confronto e concertazione fra istituzioni e parti sociali, che Anci e sindacati seguono ormai da diversi anni.
L’accordo è un riferimento importante per la contrattazione sociale con i Comuni della Toscana e prevede una serie di punti specifici molto significativi. Tra questi, l’impegno a non aumentare la pressione tariffaria dei servizi; l’estensione e il rafforzamento della lotta all’evasione fiscale; l’attivazione di fondi anticrisi e iniziative di sostegno per chi ha perso il lavoro; l’estensione e la verifica dello strumento dell’Isee; l’utilizzo del Reddito di inclusione sociale e sostegno ai Comuni che aderiscono alla rete Sprar. E ancora, l’attenzione alle politiche per l’infanzia e per la casa, il monitoraggio nelle zone-distretto sanitarie per la verifica del loro funzionamento e sulle delle modalità di utilizzo del fondo regionale per la non autosufficienza, l’efficientamento dei servizi socio sanitari.

“Con un +20% di nuovi accordi siglati nei Comuni toscani, il 2017 è stato un anno di svolta per la contrattazione sociale territoriale”, dice Bruno Calzolari della Segreteria Spi Cgil Toscana “ma ancora non basta, sono ancora troppo pochi rispetto al numero dei Comuni toscani (274, ndr): c’è dunque da lavorare ancora molto e da estendere questa pratica”.
E quando con un Ente locale non si riesce a raggiungere un accordo, la strada è quella di “mantenere viva l’attenzione sul problema specifico, con raccolte firme, iniziative di protesta, o altro. Perché i Comuni devono dare risposte”.

Qui il testo dell’accordo.