Al via il concorso di cortometraggi Spi Stories

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Quest’anno la sesta edizione di Spi Stories, il concorso di cortometraggi indetto da “LiberEtà” in collaborazione con lo Spi Cgil, è dedicata al tema della globalizzazione.
Siamo abituati a pensare alla globalizzazione come a un fenomeno irreversibile che, da un lato, ha generato grandi flussi di informazioni, investimenti finanziari internazionali, interdipendenze culturali, sociali e politiche, e, dall’altro, è stato la causa di migrazioni di massa, aumento delle diseguaglianze sociali, nuove forme di marginalità e povertà. Un processo con due facce, spesso contrapposte: opportunità e motore di cambiamento ma anche fenomeno dirompente che ha generato nuovi squilibri.
Oggi, con il dilagare di forze nazionaliste e xenofobe, la costruzione di nuovi muri, la nascita di nuove forme di protezionismo si va delineando un nuovo scenario. Questo vuol dire che la globalizzazione si sta sgonfiando? È presto per dirlo. Sta di fatto che tale processo di cambiamento, così come l’abbiamo vissuto, con le enormi conseguenze che ha provocato sulle nostre vite, con le opportunità che ha offerto ma anche con le diseguaglianze e l’esclusione sociale che ha generato, sembra segnare il passo.
Obiettivi del premio
Anche se la globalizzazione non è o non sarà più quella di prima, resta però un interrogativo fondamentale: cosa è stata e come ha inciso sulle vite delle singole persone, degli Stati e del pianeta?
Il Premio Spi Stories 2018 “Global?” nasce con lo scopo di indagare e raccontare, attraverso lo sguardo della telecamera, spaccati ed esperienze di vita che muovono dai processi di globalizzazione e internazionalizzazione (delle merci, del denaro, delle persone, delle informazioni) e ne riflettono difficoltà e contraddizioni. L’obiettivo del premio è dare voce a chi di quella globalizzazione ha beneficiato ma anche a chi l’ha subìta, a chi l’ha cavalcata e a chi ne è stato escluso a causa di barriere anagrafiche, geografiche, di reddito o di conoscenza.
Regolamento
La durata dei cortometraggi non dovrà superare i dieci minuti.
La data di realizzazione del cortometraggio non dovrà essere precedente al gennaio 2016.
I corti, corredati da: nome, cognome, indirizzo e breve profilo dell’autore, sinossi del corto, scheda di partecipazione, breve trailer, dovranno pervenire via e mail a redazione@libereta.it (indicare in oggetto “Spi Stories 2018”) e in doppia copia su dvd a: LiberEtà – Spi Stories, via dei Frentani 4/A, 00185 Roma, entro e non oltre il 20 maggio 2018.
Le opere saranno visionate da una giuria di esperti, da rappresentanti dello Spi Cgil e dalla redazione di “LiberEtà”. La giuria selezionerà le tre opere ritenute in grado di rappresentare nel modo più congeniale spaccati o particolari aspetti del tema del concorso.
Le tre opere finaliste saranno premiate nel corso della giornata dedicata al Premio LiberEtà, in data da definire, comunque entro gennaio 2019.
L’autore dell’opera prima classificata riceverà un premio di tremila euro; il secondo e il terzo classificati riceveranno una GoPro.
“LiberEtà” e gli organizzatori del concorso si riservano la facoltà di promuovere la programmazione delle opere preselezionate nelle loro strutture e nei luoghi che riterranno idonei. Resta inteso che gli autori dei corti partecipanti al concorso riconoscono agli organizzatori tale facoltà. E quindi inviandole ne rilasciano liberatoria anche per usi televisivi e web per la finalità del concorso.
I dvd inviati non saranno restituiti.
Gli organizzatori informeranno i partecipanti su data e luogo della programmazione delle opere e dell’assegnazione dei premi.
Per comunicazioni: redazione@libereta.it

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